Live Report Dream Theater

Live Report Dream Theater

Dovendo scegliere un aggettivo per descrivere lo show di ieri, “superbo” è quello che si adatta di più.
Ma andiamo per ordine. Purtroppo, causa traffico sulla Milano-Venezia, siamo arrivati verso la fine del live dei Gamma Ray. Per quel poco che abbiamo visto e sentito la band ci pareva in gran forma, i suoni erano molto buoni e il pubblico era abbastanza coinvolto. Gli Anathema invece, che aprivano la serata, non li abbiamo visti per nulla. Diciamoci la verità: ieri erano tutti lì per i Dream Theater. Dopo il periodo tormentato che ha visto la dipartita di Mike Portnoy, il quale è stato sostituito da Mike Mangini, i fans erano in trepidante attesa di scoprire le sorti della band. Qualche giorno fa, come annunciato anche da JayMag, la RoadRunner Records ha pubblicato gratuitamente su Youtube il primo pezzo suonato da Mangini ed estratto dal nuovo album che uscirà il 15 settembre. Se già questo ha calmato un po’ le ansie dei seguaci dei Dream Theater, lo show di ieri le ha dissipate completamente. Mike Mangini ha sostituito Portnoy superbamente, ha suonato due ore e un quarto sbagliando praticamente niente ed è stato il cuore pulsante dello spettacolo.
Un altra conferma positiva è stato James LaBrie che negli anni ha avuto qualche periodo “no” ed alcune sue esibizioni non sono state proprio impeccabili. Ieri era in grandissima forma e dal primo all’ultimo minuto ha cantato ed interpretato perfettamente la lunga scaletta della serata, la quale ha ripercorso la lunga carriera dei Dream Theater con almeno un pezzo da ogni album pubblicato fino ad oggi, più la nuovissima canzone “On the back of angels”. Scaletta varia ed azzeccatissima. Riguardo John Myung, Jordan Rudess e John Petrucci c’è poco da dire. Sono i soliti grandissimi musicisti di sempre ed hanno dato, come al solito, il loro meglio.
Un grandissimo elogio va al fonico, ai tecnici e alla struttura in generale, i suoni eccellenti che sono riusciti ad ottenere davano quasi l’impressione di stare ascoltando un cd.
Insomma un bellissimo concerto di una grandissima band di professionisti che hanno fatto spendere volentieri ai fans i 48 Euro necessari per acquistare un biglietto.
Ora non resta che aspettare pazientemente l’uscita del nuovo album, dopo l’estate.

Scaletta:
Under a glass moon
These walls
Forsaken
Endless sacrifice
Solo di batteria
The ytse jam
Peruvian skies
The great debate
On the back of angels
Caught in a web
Through my words / Fatal Tragedy
The count of tuscany
Learning to live

Daniele Ugolini


Tags assigned to this article:
Progressive Metal

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