Intervista a Diego Mancino

Intervista a Diego Mancino

Jaymag ha incontrato per voi un grande cantautore: Diego Mancino. Dopo la sua ultima fatica intitolata “L’evidenza” -uscito nel 2008- Mancino torna con un disco davvero particolare. Perché “E’ necessario” ascoltare questo album. “E’ necessario” sentire cantare dal vivo questo artista. “E’ necessario” divulgare e promuovere la buona musica italiana. E così. All’infinito..
Diego, cosa è cambiato dentro e intorno a te dal 2008, e cioè dall’uscita del tuo precedente disco “L’evidenza” ad oggi, mese di uscita del tuo nuovo album “E’ necessario”?

Direi che è cambiato tutto. Io sono cambiato e la mia musica di conseguenza. Sto cercando la mia via. Scrivo canzoni e racconto quello che vedo. Diciamo che mi sento di combattere una guerra di trincea contro la mediocrità..

Cosa era evidente qualche anno fa e cosa è necessario oggi in Italia secondo Diego Mancino?

Quello che oggi è necessario è il lavoro e una casa, altrimenti il futuro non esiste. E’ necessario avere bravi maestri nelle scuole e dare il massimo supporto alla cultura. E’ necessario smetterla di avere paura e rivendicare il proprio presente. Credo proprio sia necessario imparare dagli altri e capire che abbiamo tanti nemici e che non è più tempo di dare il governo ai miserabili. Cos’era evidente una volta oggi non mi interessa. Oggi è necessario, non ieri e nemmeno domani.

Tornando alla musica. Questo album è stato un po’ difficile da digerire, te lo devo dire. E’ un lavoro che spiazza e che deve essere ascoltato più volte per essere compreso ed amato, oppure odiato. Non credi di aver osato un po’ troppo e che alcuni dei tuoi fan affezionati potrebbero non apprezzare questo tuo nuovo lavoro?

Non credo che chi ascolti le mie canzoni si trovi poi cosi’ spiazzato. Io sono un musicista curioso e chi mi segue sa che mi sono sempre immerso in diversi generi musicali. Fare un disco è anche creare una tela sonora e immaginifica e questo disco è postmoderno. E’ di oggi e non volevo avesse l’anima romantica e di cristallo. La volevo dura cupa e anarchica, libera di dire e suonare come la formula necessita. Siamo stati quasi punk nell’affrontare il disco

Come mai questo cambio di rotta meno intimista e molto più moderna, all’avanguardia e vicino ad un genere musicale che pensavamo non ti appartenesse, come l’elettronica, le basi hip hop..Hai addirittura collaborato con Fabri Fibra!

Volevo parlare del mondo intorno a me, non di me. Di quello che serve a tutti e non solo a me stesso. L’hip hop mi piace molto perché è lineare, duro. Accende il mio animo più estremista certe volte. Comunque ho chiesto a dj Myke e Marco Zangirolami di produrmi proprio perché sono davvero musicisti e produttori incredibili. Gli devo molto, ho imparato tanto da loro

Cosa hai voluto raccontare in questo nuovo disco?

Il mio paese e noi in questo 2012..

Tu hai scritto molti brani per un sacco di interpreti. se dovessi buttare giù dalla rupe la possibilità di cantare oppure di scrivere soltanto, cosa riusciresti a sacrificare?

Non sono cose divisibili..

Il brano di Sanremo scritto per Francesco Renga “La tua bellezza”, l’ho trovato davvero bellissimo e mi sarebbe piaciuto sentirlo cantare da te. Penso che mi avrebbe fatto piacere trovare brani come quello anche in questo tuo nuovo lavoro.. ma siamo giornalisti, nostalgici, sempre a lamentarci e con un occhio sempre più rivolto verso il passato che verso il futuro..cosa che tu invece sembri aver smesso di fare..

Scrivere canzoni e renderle più tradizionali nell’arrangiamento è una fortuna che mi capita Confesso che ascolto a casa le versioni cantate da me, ma sono molto fiero di essere un autore. Vivo tutto questo come una occasione speciale. Voglio essere un musicista contemporaneo e non mi va di restare all’ombra dei miei maestri.. Cerco il mio posto. E’ un dovere di chiunque secondo me.

Diego Mancino che partecipa a Sanremo? Dici che non lo vedremo mai?

La vita e’ imprevedibile, ma non credo..Certo sarebbe interessante vedere l’effetto che fa..

Cosa stai leggendo e ascoltando in questo periodo?

In questi giorni Manuale di zoologia fantastica di Borges e Guerrero. La musica la seguo un po’ distrattamente in questo periodo, ma posso dire che amo i Verdena ascolto dischi hip hop e non ascolto molti cantautori contemporanei. A parte Silvestri che mi piace tantissimo. Ascolto un po di tutto. In casa mia i dischi vanno costantemente..

Che progetti hai in mente per il futuro? Hai del nuovo materiale pronto?

Sto scrivendo e registrando insieme ad altri autori varie canzoni ed esperimenti. E’ incredibile avere l’opportunità di registrare così tanto. I miei progetti per il futuro al momento sono tutti concentrati su questo disco..

Prossimi concerti?

Questi i primi appuntamenti per Aprile a Milano e Verona:

5 Fnac Milano
6 Auditorium Radio Popolare Milano
10 Fnac Verona
12 Alacatraz Milano per Marta sui tubi

Dopo andrò a Roma dal 15 per promozione disco..spero presto di potervi invitare ad un concerto!

Dejanira Bada


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