Yellowjackets live al Blue Note, Milano – 25 maggio 2012

Yellowjackets live al Blue Note, Milano – 25 maggio 2012

Il Blue Note ha ospitato una band leggendaria. Con quattordici album alle spalle , oltre un milione di copie vendute, centinaia di concerti in tutto il mondo, gli Yellowjackets sono la più longeva e creativa fusion band della storia. E non solo per un fatto di continuità anagrafica (il gruppo esiste dal 1977), quanto per una esplosiva spinta a sperimentare continuamente linguaggi, fusioni e contaminazioni, e a rivedere il proprio orizzonte espressivo alla luce di nuove acquisizioni stilistiche. È stato l’ingresso del sassofonista, arrangiatore e compositore Bob Mintzer a far compiere agli Yellowjackets il definitivo salto di qualità da eccellente band di fusion al perfetto ingranaggio di jazz elettro-acustico quali sono oggi.
Ormai il loro sound e il loro stesso nome sono molto più di un marchio di fabbrica e, attraverso l’evoluzione della loro musica, rappresentano piuttosto un certificato di garanzia. Jazz e fusion acustica si fondono con grandissima raffinatezza in un sound compatto, preciso eppure lieve, con spazi, forme e dimensioni disegnati senza fatica da musicisti che è un vero piacere ascoltare.
Il 30 gennaio 2012, Felix Pastoruis (figlio di John Francis Anthony Pastorius III, meglio conosciuto come Jaco Pastorius ) ha annunciato sul suo Facebook, che avrebbe sostituito il bassista Jimmy Haslip per circa un anno. “I guess its official, I’m a yellowjacket!” (lui è quello ufficiale, io sono un “calabrone”).Pastorius ha dichiarato nel suo post che Haslip è “sano e felice e voleva solo prendersi un anno di pausa per concentrarsi su altre cose…”

Foto di Sergione Infuso

Felix Pastorius bassoBob Mintzer saxWill Kennedy batteriaRussell Ferrante tastiere


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