Erykah Badu al Festival di Villa Arconati 2012

Erykah Badu al Festival di Villa Arconati 2012

Erykah Badu è nata come Erica Abi Wright a South Dallas, Texas, nel 1971. Il lavoro della madre, attrice, ha evidentemente avuto un impatto enorme sulla piccola Erykah, che a soli 4 anni era già su un palco del “Dallas Theatre Centre”; sempre grazie all’influenza materna la piccola Erica si cimenta nella pittura, nel canto e nella danza, sognando di seguire le orme dei suoi artisti preferiti: Stevie Wonder e Chaka Kan. Erykah cresce proprio quando avviene l’esplosione del fenomeno musicale dell’Hip Hop; così a 14 anni l’artista inizia a fare del free style per una radio locale chiamata “Knon”, aiutata dal beat di un altro esordiente, il futuro trombettista Jazz Roy Hargrove, e decide di utilizzare un nome d’arte, considerando il suo nome originale come un nome da schiava. Erica diviene Erykah, utilizzando il suffisso “kah” “luce interiore”, e come cognome prende Badu derivante dal fraseggio tipico del jazz (“ba-doo”); più tardi l’artista scoprirà che il termine Badu in arabo significa “verità e luce”.
La musica di Erykah Badu è fortemente ispirata da r&b tradizionale, hip hop e jazz; alcuni definiscono il suo stile musicale Conscious Hip-hop, per via dei suoi testi incentrati su una filosofia urban molto personale e spesso caratterizzati da riflessioni politiche e sociali definite dai critici “mistiche” e di difficile interpretazione e che, a detta di molti critici, lanciano sfide emozionali agli ascoltatori. La critica la considera una delle personalità musicali più eclettiche e fantasiose del nuovo millennio, oltre che una delle più influenti artiste neo-soul degli ultimi quindici anni.‏

Foto di Sergione Infuso