Non è detto che…

Non è detto che…

Di: Andy

Il pianeta sta subendo una profonda frattura. Il capitalismo è al collasso. Tutto quello che ci hanno fatto credere fosse importante non lo è assolutamente. A livello interiore, invece, succede qualcosa di ampissimo e molto più significativo del denaro e dello spread. L’underground, se uno fa forza sul proprio studio interiore, può portare a cose molto più fondamentali. Proprio in un periodo storico in cui le istituzioni dovrebbero investire sulla cultura -vedi la Puglia- lo si nota subito chi collassa e chi non investe in essa. Vi parla un profondo ignorante, ma con la parola cultura intendendo anche le nostre stesse radici e qualsiasi cosa una persona crei. Questa credenza che ci fa pensare che il denaro sia l’unico protagonista, credo fermamente che sia una bagianata pazzesca. Come anche il produrre usa e getta di bassa qualità penso che sia profondamente sbagliato. Negli anni ’70 fabbricavano amplificatori che ancora oggi se li pulisci funzionano e sono belli. Oggi uno stereo dura due anni, ha la scadenza. Questo è un profondo errore. Si sovra-produce rispetto a quello che si ha. Costa tutto di più rispetto alla qualità. Io per esempio non frequento neanche i supermarket. Ho imparato dopo essere stato in Cambogia ad andare qui vicino al mercato di San Rocco.  Almeno vivo un’esperienza umana. Sì, vado al mercato. Dove un marocchino con lo sguardo ambiguo e minaccioso mi vende per tre euro dieci carciofi meravigliosi. Io credo più in quello che in una bella vetrina di un supermarket di merda.


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