Killers + Stereophonics live a Milano, la recensione

Killers + Stereophonics live a Milano, la recensione

Per prima cosa sentire della musica a un festival a così basso volume non ha davvero senso e farebbe sembrare dei pessimi musicisti chiunque. Detto questo, gli Stereophonics si sono ormai ridotti ad aprire i concerti di altri gruppi. E in effetti dopo il bellissimo attacco con Catacomb, le loro canzoni vanno bene come sottofondo giusto per mangiarsi un panino e bersi una birra. Tutte uguali, tutte senza carisma. Dopo di loro sono arrivati i Killers, gente che in teoria dovrebbe far ballare le folle, ma se non fosse stato per l’alto tasso alcolico delle persone presenti al live, con quei volumi ridicoli nessuno avrebbe cantato o ballato una sola nota. Non me la sento neanche di dire la mia perché non si può recensire un live con dei volumi simili. Sarebbero stati bravi, sarebbero stati divertenti, Brandon avrebbe anche fatto emozionare durante l’esecuzione di alcuni vecchi brani, tutte cose accadute realmente, ma con qui volumi anche le emozioni e il divertimento erano sotto tono. Che dire: “Pisapia, alza quel cazzo di volume!!”

 

setlist

STEREOPHONICS
CATACOMBLOCAL BOYSUPERMANGRAFFFITI ON THE TRAININDIAN SUMMERHAVE A NICE DAYSHARE THE SAME SUNCOULD YOU BE THE ONEROLL THE DICEVIOLINS&TAMBOURINESBEE CAUGHT CHEATINGMAYBE TOMORROWDAKOTA

THE KILLERS
MR BRIGHTSIDESPACEMANTHE WAY IT WASSMILEBLINGSHADOWPLAYMISS ATOMIC BOMBHUMANSOMEBODY TOLD MEHERE WITH MEREASONSFROM HERE ON OUTDUSTLAND READ MY MINDRUNAWAYSALL THESE THINGS
FLESH N BONEJENNYWYWY