Americano di nascita, giapponese d’adozione: Godzilla

Americano di nascita, giapponese d’adozione: Godzilla

Il regista britannico del film indipendente del 2010 Monsters, pellicola sugli alieni molto vicina a District 9, torna al cinema e nelle sale italiane proprio da giovedì 15 maggio con il suo remake di Godzilla. Sul gigantesco dinosauro risvegliato da un bombardamento atomico sono stati girati moltissimi film a partire dagli anni Cinquanta, ed il film di Gareth Edwards è in realtà il trentesimo. Seppure sviluppato dai giapponesi, il primissimo film che da vita a questo enorme dinosauro è puramente americano, ma dall’idea di base de Il risveglio del dinosauro, è stato il giapponese Tomoyuki Tanaka a risvegliare il mostruoso dinosauro più famoso di sempre e a uno dei mostri giganti più amati dal pubblico di tutto il mondo. Dopo una serie di interminabili film asiatici, nel 1998 è il regista tedesco naturalizzato statunitense a portare il grande mostro nuovamente sugli schermi occidentali, sistemando il suo Godzilla tra l’uscita di Indipendence Day del 1996 e il successivo del 2000 Il patriota. Forse proprio a causa di questa vicinanza con due dei più bei film della storia, il suo remake sul mostro giapponese non ha segnato per nessun motivo la storia del cinema, se non solo per il fatto di essere stato il primo film occidentale a tentare di riesumare Godzilla.
Il giovane regista britannico, invece, sembra perfetto per ritentare la sorte con il mostruoso dinosauro giapponese. Il suo primo lungometraggio è stata una vera rivelazione, uno dei film sugli alieni più umano di sempre, poetico e visivamente accattivante, seppure poco conosciuto, il suo primo grande lavoro ci fa veramente sperare in bene per questo remake ricco di star del cinema: tra cui il supereroe senza poteri Aaron Taylor-Johnson , l’ultimo samurai Ken Watanabe e la francesissima Juliet Binoche. Un cast eccezionale, un regista promettente e una storia senza tempo con un protagonista mostruosamente inarrestabile; non ci resta che correre al cinema. Anche perchè oggi è l’ultimo giorno della Festa del cinema, e se vi sbrigate potete avere la possibilità di vedere il film a soli 3 euro, in tutte le sale d’Italia.

Silvia Dusci


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