Yann Tiersen – Infinity

Yann Tiersen – Infinity

Per quanto la discografia del musicista bretone sia ricca di episodi legati ad un post-rock istrionico e poco allacciato alle etichette, per l’ascoltatore medio rimane quello di Amelie. Se è vero che la radice folk e l’aspetto fiabesco sono stati per Tiersen fonte di ispirazione importante (oltre che avergli portato fortuna e successo), vero anche che in album come “Le Phare” la sua natura irrequieta risultava evidente.  In questo nuovo lavoro il musicista pare voler proprio, con un vero e proprio cazzotto in faccia ad un ipotetico ascoltatore medio scrollarsi di dosso il marchio di nuovo Nyman, di “costruttore” di musiche da sogno per favole immaginarie. La radice folk c’è, ma è solo una scusa per addentrarsi in qualcosa di più complesso. Infinity è un album a tratti cupo, cupo e affascinate come può essere una tempesta in mezzo al mare, tema portante del lavoro. Ascoltando “Slippery Stones” ad occhi chiusi ci si sente sospesi in un cielo nuvoloso, “Greenworld” è un acquarello che ci porta dritti nel mare delle isole Far Oer (Nel cd appare anche con un secondo titolo in lingua locale Grønjørð). Nella finale “Meteorite” un cantato quasi narrato, come se un vecchio marinaio leggesse i titoli di coda di un film in bianco e nero chiude il cerchio di un disco magico, a tratti inquietante, come il mare in tempesta, appunto.

Aldo Pacciolla


Related Articles

Bianco, venerdì 24 marzo concerto acustico a Campo Live (Milano)

Si terrà venerdì 24 marzo il quinto appuntamento con la Rassegna “Campo Live”, la programmazione di musica live organizzata da

Il make-up di Sia

Vi piace il rossetto rosso ma non sapete come sdrammatizzarlo, per un look fresco e naturale? Prendete spunto da Sia,

Ivana Spagna, esce il 25 ottobre il nuovo album ‘1954’

Ivana Spagna, esce il 25 ottobre il nuovo album ‘1954’

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.