La follia di questi bravi ragazzi…

La follia di questi bravi ragazzi…

Di: Giuseppe Cantoli

Casa, pausa studio ,spulcio fra le mille parole superflue che molti dei miei amici potevano risparmiarsi di pubblicare su Facebook e con molta pazienza la mia attenzione è catturata da un video in cui una signora si agitava e parlava con toni minacciosi…
Leggo il titolo del post – Parla la mamma del giovane aggressore napoletano “Mio figlio voleva solo scherzare” – …Per dovere di cronaca facciamo un salto indietro. Il giorno prima un ragazzino di soli 14 anni nell’hinterland Napoletano viene selvaggiamente aggredito da 3 ragazzi ventiquattrenni, la sua colpa… essere obeso! I tre ragazzi iniziano con delle offese per poi passare alle mani e non contenti oltrepassano ogni limite che la mente di una persona mediamente sana potrebbe solo immaginare… denudano il ragazzino e infieriscono su di lui con una pistola di un compressore d’aria che il povero quattordicenne stava usando nel suo lavoro di autolavaggio. Lascio a voi capire ed immaginare le conseguenze di un tale gesto.I l ragazzo è in fin di vita in ospedale ed ha già subito un intervento all’intestino per l’asportazione del colon!
Non ci sono parole per descrivere la follia di questi “bravi ragazzi”… ma ancora più inspiegabile è la reazione delle famiglie ed in particolare della madre di uno dei tre aggressori che in una intervista afferma “mio figlio scherzava, voleva solo giocare, il compressore lo metterei in quel posto a quelli che lo stanno incriminando per tentato omicidio”. Rimango allibito, tutto questo va oltre l’aspetto sociale di degrado, va oltre il vuoto esistenziale, ed oltre la mancanza di interessi di questi ragazzi… qui parliamo di una situazione in cui una famiglia legittima un figlio davanti a qualsiasi gesto egli abbia commesso. Il ragazzo, difeso dalla famiglia che tenta di trasformare una trucida aggressione in un gioco, non potrà mai capire e accettare il suo errore. Quale funzione rieducativa potrà avere mai la pena inflitta dallo stato se un ragazzo sente di non aver commesso nulla di grave?! Se addirittura viene difeso a priori dai genitori?!
Ai tecnici delle strutture carcerarie l’arduo compito di far prendere coscienza del gesto commesso…
Altrettanto grave è stata l’indifferenza dei passanti che non hanno avuto il coraggio o la voglia di intervenire a difesa del povero “grasso” ragazzino.
In bocca al lupo V. Buona guarigione!

I Matinée sono italiani ma vivono a Londra e sono una band che vale la pena di conoscere. Luigi Tiberio (vox, synth and guitar)
Alfredo Ioannone (vox and bass), Giuseppe Cantoli (guitars), Alessio Palizzi (Drums)
.

www.matineeband.com



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