La nostra top ten delle più belle canzoni dei Pink Floyd (ora che esce il nuovo disco). E la vostra qual è?

La nostra top ten delle più belle canzoni dei Pink Floyd (ora che esce il nuovo disco). E la vostra qual è?

Allora ragazzi, tra poco (il 10 novembre) uscirà sto benedetto disco dei Pink Floyd intitolato The Endless River, l’ultimo in tutti i sensi, perché pare che dopo questo si ritireranno per davvero. E siccome siamo tutti qua ad aspettare sto album, manco arrivasse la Madonna, nell’attesa ci siamo chiesti: “Ma le canzoni più belle dei Pink Floyd, alla fine, quali sono?” Non i dischi, le canzoni. Noi ne abbiamo scelte dieci, ed è stata dura, perché saremmo potuti arrivare anche a cinquanta, ma ora vogliamo sapere da voi se condividete oppure no le nostre scelte e quali sono le vostre preferite…

1.
Al primo posto abbiamo voluto mettere Careful With That Axe, Eugene. Perché? Perché proprio questa? E lo chiedete anche! Sentite qua! Il brano, nella versione originale, doveva essere un lato B strumentale per Point Me At The Sky, che fu montato ed eseguito in un’unica sessione di tre ore a Abbey Road, come racconta Nick Mason nella sua autobiografia, con la registrazione definitiva che durava circa due minuti e mezzo, ma che col tempo si prolungò fino a diventare un brano di dieci minuti. Mason dice: «Forse la complessità sarà stata solo “volume basso, volume alto, volume basso, di nuovo alto”, ma in un’epoca in cui la maggior parte dei gruppi rock disponeva solo di due livelli di volume (fastidiosamente alto o fastidiosissimamente altissimo), era già una rivoluzione».

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=VQH8LcAsEvA”]

2.
E poi lei: Confortably Numb. Ma non nella versione di The Wall, ma in quella di Pulse, perché quell’assolo finale mi sa che lo stesso David Gilmour lo avrebbe messo già nel disco, se solo gli fosse venuto in mente prima. Una roba mai ripetuta e che mai si potrà ripetere, un po’ come l’assolo di Stairway to Heaven, che Page non ha mai più suonato dal vivo perché lui stesso ha ammesso che non gli sarebbe mai più venuto così. Nel demo di The Wall non era previsto che ci fosse questa canzone, così come Run like Hell, pezzi che aggiunse poi Gilmour. E proprio in questo disco cominciò la futura discordia all’interno dei Pink Floyd, anche perché Gilmour ritenne che non fosse stato adeguatamente riconosciuto il suo contributo artistico.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=vi7cuAjArRs”]

3.
One of These Days, che fu costruita attorno a un suono di basso che Roger Waters ottenne facendo passare l’uscita del suo strumento attraverso un Binson Echorec, usato anche ai tempi di Syd Barrett, un disco d’acciaio rotante, circondato da testine per nastro che venne superato solo con l’avvento della tecnologia digitale. Selezionando le diverse testine, forniva un’ampia gamma di effetti eco. La parte dei bassi di questa canzone venne suonata all’unisono da David e Roger. C’era un assolo di basso e una rara performance vocale di Mason. La parte fu registrata a velocità doppia, usando una voce in falsetto, e poi il nastro venne riprodotto a velocità lenta. Complicato, ma di grande effetto!

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=ikMAH7k3pz4″]

4.
Echos. Il suono della chitarra a metà del brano, fu creato in modo casuale da Gilmour, che aveva invertito i cavi di entrata e di uscita di un pedale wah wah. Perché finì sul secondo lato? Perché a quanto pare, dato che durava ventidue minuti, in qualche modo i Pink Floyd stavano ancora pensando alle condizioni imposte dalle case discografiche, e che quindi si dovesse aprire un album con una canzone che potesse passare in radio. Una curiosità: il brano fu registrato con delle corde di basso vecchie e da cambiare, ma il runner di turno che fu mandato a comprarne di nuove, tornò talmente tardi che alla fine costrinse i Pink a registrare con quelle che avevano. Alla fine il ragazzo, a quanto pare, era stato a trovare la sua ragazza che lavorava in un negozio di abbigliamento nel West End. Lui cercò di smentire, ma quando la band vide che il giovane aveva un paio di pantaloni nuovi di zecca, le sue rivendicazioni di innocenza furono subito smentite.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=uLJ_QVfT_wM”]

5.
Eclipse, che doveva anche essere il titolo originale di The Dark Side Of the Moon, un disco che dire di successo è dire poco, ma che i puristi dei Pink Floyd definiscono anche quello più commerciale, che piaceva a tutti, a cani e porci. La voce sulla strofa di Eclipse è di Waters, anche se è Gilmour a cantare quasi in tutto il disco, ed è una canzone che trasse enorme beneficio dai concerti dal vivo tenuti prima della registrazione. Le prime versioni, secondo Mason, mancavano di un certo dinamismo, ma con un graduale sviluppo in scena –perché serviva da brano di chiusura- il pezzo acquisì sufficiente potenza da costituire un finale adatto.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=IlHRSpFGtQk”]

6.
Mother. Perché sì, perché è il lato romantico, perché è facile da suonare alla chitarra, perché la mamma è sempre la mamma.

Mamma, pensi che sganceranno la bomba?
Mamma, pensi che piacerà loro la canzone?
Mamma, pensi che cercheranno di rompermi le palle?
Mamma, devo costruire un muro?
Mamma, devo candidarmi come presidente?
Mamma, devo aver fiducia nel governo?
Mamma, mi metteranno sulla linea di fuoco?
E’ tutto uno spreco di tempo?

Zitto ora bambino, non piangere
La mamma realizzerà tutti i
Tuoi incubi
La mamma ti trasmetterà tutte le proprie paure
La mamma ti terrà proprio qui
Sotto la sua ala
Non ti lascerà volare ma potrebbe lasciarti cantare
La mamma ti terrà sempre al calduccio
Oh babe, oh babe
Certo che la mamma ti aiuterà a costruire il muro
Oh babe, oh babe

Mamma, pensi che lei vada abbastanza bene per me?
Mamma, pensi che sia pericolosa per me?
Mamma, farà soffrire il tuo bambino?
Mamma, mi spezzerà il cuore?

Zitto ora bambino, non piangere
La mamma controllerà tutte le tue fidanzate per te
La mamma non lascerà che chiunque sia sporco entri
La mamma ti aspetterà alzata finchè non rientri
La mamma scoprirà sempre
Dove sei stato
La mamma ti terrà sempre in salute e pulito
Oh babe, oh babe
Sarai sempre un bambino per me
Mamma, doveva essere così alto?

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=lX3uCuFKlqw”]

7.
Us and Them, un pezzo lirico ideato da Richard Wright. C’è un detto secondo il quale “la musica è lo spazio tra le note”, bè, la musica di Rick in questo brano dimostra proprio questo aspetto con un ceto stile.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=IouJU_EDTYU”]

8.
Wish You Were Here. C’è ancora bisogno di scrivere qualcosa? Davvero?

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=NavVfpp-1L4″]

9.
Welcome to the Machine? Ci piace da impazzire. È tutto.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=9qEsTCTuajE”]

10.
Al decimo posto la bellissima Fat Old Sun, presente come terza traccia del lato B di Atom Heart Mother. Roger, Rick e David riuscirono a produrre ciascuno una canzone per finire il lato B, tra cui proprio Fat Old Sun scritta da Gilmour e che ebbe molta fortuna e molto successo.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=SKUfuS24O-I”]



Related Articles

291out, ‘Ritorno ad Urania’ fuori il 25 novembre

291out, ‘Ritorno ad Urania’ fuori il 25 novembre

CONCERTI DI CAPODANNO 2015

In tempi di crisi il concertone di fine anno è diventata la scelta di un capodanno low cost per molti

Davide Van De Sfroos, a giugno dal vivo a San Siro

Davide Van De Sfroos, a giugno dal vivo a San Siro

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.