I 10 motivi usati su facebook per tirare dentro accazzo Gigi D’alessio

I 10 motivi usati su facebook per tirare dentro accazzo Gigi D’alessio
MAGLIA ROSA

MAGLIA ROSA

Di Aldo Pacciolla

Maglietta rosa

Studi scientifici hanno provato che il 90% delle persone invitate a chiudere gli occhi e pensare intensamente a Gigi D’alessio, lo hanno immaginato con maglietta rosa, pantaloni attillati e Hogan ai piedi. Provateci. Poi fate una ricerca su google. Non troverete nessuna immagine del nostro vestito così. Eppure su FB appena un amico sfoggia in qualche foto una maglietta di quel colore c’è sempre almeno un commento che dice: “sembri Gigi d’alessio”. Mistero!

Morte di un altro cantante

Appena muore un noto cantante si scatena random il commento “Perchè lui e non Gigi d’alessio?”. Il numero di commenti sale esponenzialmente in base a quanto il defunto abbia fatto musica d’elite. Ma il fenomeno è talmente esteso e consolidato che anche la morte di Mino Reitano non ha risparmiato il povero Gigi. Classicone!

Scherzo amico

Il tuo amico appassionato di free jazz compie gli anni? Quel tuo cugino metallaro si è laureato? Tua zia che ascolta solo musica barocca parte per un lungo viaggio di piacere? Bene, ogni occasione è buona per fare i simpaticoni e esprimere gli auguri in modo originale, come? Postando un pezzo del gigione sulla bacheca dello sfortunato, costretto poi ad una giornata intera di spiegazioni. Bastardata!

ESCLUSO

ESCLUSO

L’esculso

Più o meno tutti abbiamo passato il periodo “Neomelodico” alla ricerca del video più trash da postare su facebook per strappare qualche risata agli amici. In questa operazione di puro divertissement il nostro viene sempre scartato a vantaggio di artistoni come Rosario Miraggio& Co. Cosa c’entra allora questa volta? C’entra, c’entra! C’è sempre qualcuno che nei commenti al video ficca un “E Gigi d’alessio no???!”. La risposta più comune di solito è “Gigi d’alessio chi?”. Emarginazione!

A mujera

Di uomini non proprio bellissimi con compagne più giovani e gnocce è pieno il mondo della musica e dello spettacolo in genere. Eppure il nostro, senza alcun motivo apparente, nei commenti alle foto dei nostri amici amanti del selfie con fica è più citato di Brunetta come esempio di differenza estetica tra lui e lei:”Ammazza oh, anvedi Simone che s’è fatto a foto co la Tatancelo!”. L’invidia!

Io non ho paura

Gigi o si ama o si odia, questo è ormai evidente. E’ vero anche però che l’utilizzo del suo personaggio nei social è spesso legato al grottesco, allo scherzo innocente. Spesso ma non sempre, purtroppo. Una vera rivoluzione della rete ci fu quando il nostro decise di sostenere la campagna elettorale della Moratti contro Pisapia cantando ad un concerto organizzato dal PDL. Fu insultato direttamente sulla sua pagina fb indistintamente da gente del nord e del sud. Dovette declinare l’invito. Siamo contro la violenza anche verbale, ovvio… ma insomma, se vai con i leghisti… Temerario!

DUETTI

DUETTI

I duetti inutili

Il nostro ha duettato con gente del calibro di The Manhattan Transfer, Paul Anka, Liza Minnelli, Lucio Dalla. Qualsiasi artista colpito da pregiudizio con un cv del genere avrebbe recuperato un minimo di credibilità anche dai suoi detrattori. Niente da fare, anche se in questo caso l’insulto, almeno per una volta non se lo prende lui, ma il duettante. Provate a postare il video del duetto fatto con Pino Daniele in piazza plebiscito sulla vostra pagina, ma prima munitevi di casco per ripararvi dalla valangata di commenti! Eccheccazzo!

Pagine dedicate

Ci siamo divertiti a smontare simpaticamente il personaggio, bisogna però anche dire che Gigi ha molte pagine a lui dedicate dai suoi fans. Le più divertenti però, non ce ne voglia, sono quelle dedicate ai testi delle sue canzoni. Su tutti segnaliamo il seguitissimo gruppo fb :”Gigi d’alessio che da piccolo voleva fare il metereologo” liberamente ispirato al celebre pezzo in cui canta “le domeniche d’agosto quanta neve che cadrà”. In generale questo brano gli ha portato molta popolarità tra gli appassionati delle previsioni del tempo che lo citano quasi come un novello Bernacca. Le mezze stagioni!

Nino Libero!

Suvvia, qualcosa di buono. Sarà un caso ma da quando le attenzioni si sono spostate verso il nostro sono successe cose incredibili, tipo che Nino D’angelo, di cui Gigi nell’immaginario collettivo doveva essere una sorta di erede, è stato “scoperto” da Peter Gabriel, si è dato al teatro ed è considerato un artista di livello. Chi lo avrebbe mai detto 20 anni fa che avremmo potuto postare un video su fb di Nino apparendo quasi “intellettualoidi”?. Ovvio, chevelodicoaffà, che se lo fate il primo commento sarà:”Questa è musica, mica quella di Di D’alessio!”. Echeccazzo#2

NINO LIBERO

NINO LIBERO

La speranza Apicella

Giunti al termine del nostro viaggio insieme a Gigi, vogliamo concederci, concedergli una speranza, leggera purtroppo. Se Nino d’angelo si è liberato da un certo clichè anche grazie ad il passaggio di consegne “virtuale”, a chi potrebbe mollare la patata bollente il nostro? Bhe, l’unico che ci viene in mente è Apicella, ma le condizioni politiche attuali non promettono per nulla bene. Ce ne faremo una ragione, mannaggia. Eccheccazzo#3



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