20 Canzoni ispirate alla letteratura

20 Canzoni ispirate alla letteratura

Il Festival di Sanremo si avvicina, e così presumibilmente si avvicina anche un lungo periodo in cui le radio ed i media musicali proporranno canzoni dalle tematiche importanti ed originali tipo “sole-cuore-amore”. Ovviamente non siamo contro la musica leggera, ma l’abuso di zucchero può avere effetti collaterali. Auspicando che dall’importante palco possa scaturire anche qualche novità che ci stupisca andando oltre il solito clichè, noi intanto, per crearci qualche anticorpo abbiamo pensato di proporci e proporvi una playlist con le canzoni più interessanti, e qualche chicca nascosta, che hanno preso spunto da un opera letteraria.

1) Iron Maiden – Rime of the Ancient Mariner
Per esorcizzare il diabete sanremese non potevamo che partire da un vero e proprio poema in musica. Il pezzo dura quasi 14 minuti, tanto che gli Iron nei live non lo propongono quasi mai. La canzone è ispirata a “La ballata del vecchio marinaio” di Samuel Taylor Coleridge, ballata di fine ‘700 che racconta l’avventura di un uomo di mare (e San Remo è una città di mare, quindi non siamo troppo fuori contro-tema 🙂 )

2) Francesco Guccini – Cyrano
La discografia di Guccini è costellata di episodi in cui la letteratura è il “pretesto” per una canzone (Madame Bovary, Don Chisciotte…), e non potrebbe essere altrimenti considerando che proprio recentemente ha pubblicato il suo ultimo album “L’ultima thule” per dedicarsi soltanto alla letteratura. Scegliamo Cyrano, liberamente ispirata dell’opera teatrale Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, per rendere omaggio ad una della canzoni più amate anche dai suoi fans.

3) Jefferson Airplane – White Rabbit
Il brano più popolare dei J.A e probabilmente di tutta l’area del rock psichedelico è, come da titolo evidentemente ispirato al Bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol. La canzone è contenuta nell’album Surrealistic Pillow (1967).

4) Metallica – For Whom The Bell Tolls
Una delle canzoni più amate dai fans dei Metallica porta il titolo del noto romanzo di Ernest Hemingway, Per chi suona la campana (For Whom the Bell Tolls) scritto del 1940 in cui lo stesso autore, attraverso un alter ego, Robert Jordan, racconta l’esperienza personale nella guerra civile in Spagna come corrispondente di guerra.

5) Radiohead – 2+2=5
Thom Yorke prende spunto per questo pezzo da un concetto che ha ispirato molti scrittori, su tutti Victor Hugo e George Orwell nel suo 1984, al quale romanzo i Radiohead si riferiscono in questo caso. Non ci addentriamo nel dettaglio della teoria scientifica volta a negare qualcosa di evidente (che già abbiamo il mal di testa preventivo per quel Sanremo in arrivo…), ovviamente.

6) Edoardo Bennato – Il gatto e la volpe
Dopo le follie numeriche di Tom Yorke la nostra compila prosegue con un pezzo che ha fatto la storia della musica italiana, tratto dal capolavoro di Collodi Le avventure di Pinocchio. L’album dal quale è estratto, Burattino senza fili uscito nel 1977, è un concept tutto dedicato all’opera.

7) Oasis – Don’t Look Back In Anger
Chi lo avrebbe mai detto che anche i simpatici zoticoni di Manchester avrebbero preso ispirazione da un testo letterario? Bè, Noel scrisse titolo e ritornello di uno dei classici della band proprio riferendosi ad a una commedia teatrale del 1956 di John Osborne intitolata Look Back In Anger.

8) Sonic Youth – Schizophrenia
La band, appassionata di fantascienza ha voluto dedicare canzone e album (omonimo) allo scrittore Philip K. Dick ed in particolare al tema da lui più affrontato.

9) The Rolling Stones – Sympathy for the Devil
Il buon Jagger nell’intro del pezzo veste i panni di un Lucifero in giro per San Pietroburgo, citando ed omaggiando il capolavoro di Bulgakov Il maestro e Margherita. Scontata forse la presenza di questo brano nella nostra compila, ma doverosa.

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10) The Beatles – I Am the walrus

E dopo gli Stones ovviamente non potevano mancare i Beatles. Questo pezzo, tra i più psichedelici scritti da Lennon, si chiude con una registrazione effettuata dallo stesso artista di un passo recitativo del Re Lear di William Shakespeare, preso da un programma della BBC.

11) Bruce Springsteen – The Ghost of Tom Joad
La discografia di Springsteen è ricchissima di riferimenti alla letteratura. Abbiamo scelto questo pezzo perchè rappresentativo delle sue radici profondamente americane. La ballata è infatti una rilettura di Furore di John Steinbeck, romanzo che parla della grande crisi del ’29. Doveroso ricordare che sempre in questo pezzo il boss omaggia anche il padre del cantautorato americano Woody Guthrie.

12) Nirvana – Scentless Apprentice
E’ la traccia n 2 di In Utero, uno dei pezzi forse meno noti dei Nirvana. Importante però perchè ispirato ad un capolavoro assoluto, Profumo di Patrick Suskind.

13) Bob Dylan – Ballad of a Thin Man
Nella carrellata non poteva mancare Dylan. Questa ballata è ispirata dall’opera di Scott Fitzgerald. Un inno contro la mediocrità di alcuni personaggi pieni di se (giuro che non stavo pensando a San Remo questa volta…)

14) Fabrizio De Andrè – Non al denaro non all’amore né al cielo
Pe associazione spontanea da Dylan non possiamo che passare al nostro De Andrè ed al suo tributo all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, Non al denaro non all’amore né al cielo.

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15) Capossela – Bardamu

Charles Bukowski è in assoluto lo scrittore più citato e a volte abusato, ma questo pezzo di Capossela che nel ritornello cita “Niente canzoni d’amore” suo celebre libro, gli rende omaggio degno. E poi non potevamo non inserirlo, date la premesse Anti-sanremo che hanno scaturito l’articolo.

16) The Cure – Killing an Arab
Uno dei pezzi più celebri dei Cure è ispirato da Lo straniero di Camus. Lo stesso Robert Smith ha raccontato spesso del suo amore per l’autore francese. Titolo e tema del pezzo hanno creato in passato qualche polemica su un possibile contenuto razzista. Nulla di più falso per chi ha letto il libro.

17) Massimo Volume – Sfogliando “L’amore è un cane che viene dall’inferno'”
Ancora Charles Bukowski, questa volta in salsa rock. Il pezzo è un intro strumentale pensato sfogliando, appunto, il celebre libro dell’autore americano.

18) Afterhours – I milanesi ammazzano il sabato
Nel giallo di Scerbanenco i milanesi ammazzano AL sabato, nel disco degli After IL. Il cambio di articolo è stato spiegato più volte da Agnelli. Nel romanzo ammazzano di sabato perchè talmente stressati da avere il tempo libero di fare un omicidio solo nel fine settimana, nel caso del disco della band ammazzano IL sabato, cioè la noia.

19) Modena city Ramblers – Remedios
I Modena City Ramblers hanno dedicato un album intero al capolavoro di Garcia Marquez “Cent’anni di solitudine”. Siamo quasi al termine della compila, ci sta bene allora il lentone dedicato a Remedios, uno dei più suggestivi personaggi del romanzo.

20) Led Zeppelin – Ramble On
Chiudiamo con un classicone dei Led Zeppelin, power ballad che alterna parti morbide e soffuse a esplosioni di violento hard-rock. L’incedere sonoro va di pari passo con i molti rimandi nel testo alle opere di Tolkien, autore inglese del Signore degli Anelli.



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