The Rambling Wheels – The thirteen women of ill repute

The Rambling Wheels – The thirteen women of ill repute

Devo essere sincero, non conoscevo i The Rambling Wheels, ma da come si presantava il loro cd, (graficamente parlando), e il loro sito internet, mi avevano incuriosito parecchio, ma come ben sappiamo, l’abito non fa il monaco, ma soprattutto non bisogna mai giudicare un libro, dalla copertina.

Una bella foto di copertina, in stile vintage, quasi a ricordare i vecchi quadri esposti nei saloon del far west, che nel loro sito, prende magicamente vita all’ascolto di ogni canzone, una bella trovata, che però, distrae un pochino dall’ascolto dei brani che ci propongono, ma non distrae, sfortunatamente, dalle altre evidenti lacune del sito stesso, tipo la mancanza di una sezione bio, o una sezione con le schede dei componenti della band, oppure il collegamento al loro Facebook, che ahimè, è scritto tutto in francese.

A primo ascolto, si potrebbe pensare di stare ascoltando una brit-pop band Inglese, ma in realtà il quartetto è Svizzero, di Neuchatel per l’esattezza, il loro terzo lavoro discografico “The thirteen women of ill repute“, scivola bene, ma non mi lascia nulla dentro, portandomi il più delle volte a “skippare” traccia per traccia.

A mio parere c’è troppa confusione in fase compositiva, si sente che i ragazzi hanno passione da vendere, ma, invece di incanalarla in una sola direzione, li porta a creare un polpettone, ripieno di Arctic MonkeysPolice, Beatles e Panic At The Disco, quando invece io volevo sentire i The Rambling Wheels.

Una piccola delusione per il sottoscritto, visto che le premesse erano ottime, e parlavano di musica folk e Mumford & Sons, di atmosfere da far west e sterminate praterie, che non ho mai visto o percepito, purtroppo, ho solo immaginato hipsters a Portobello Road.

Rumblin’ Records

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