Musica in maschera – I 15 più folli esponenti

Musica in maschera – I 15 più folli esponenti

L’associazione di idee che mi ha portato a scrivere questo articolo fuffa non è semplice da spiegare (a voi, ma  soprattutto a me stesso). Ci provo. Stamattina ho preso un treno per tornare a casa e guardando fuori dal finestrino  ho notato che la neve in val padana persisteva, in concomitanza alla irrilevante considerazione, visto che siamo a Febbraio, i riscaldamenti del treno non funzionavano e per riparare al meglio il mio volto ho alzato la sciarpa fin sotto gli occhi e il cappello alla babbo di minchia fino alla punta del naso. La luce riflessa dalla neve sul vetro del finestrino ha fatto da specchio e purtroppo mi sono visto: “Cazzo, sembro The Bloody Beetroots!”. Manco il tempo di ridere di me stesso che subito mi è partito un altro moccolo: “Cazzo, stasera inizia Sanremo!”. Ed ho pensato che The Bloody Beetroots l’anno scorso c’era, che alla fine tutti guardano Sanremo, che anche io guarderò Sanremo. Ho pensato anche a tutti quelli che guardano Sanremo ma fanno finta di non guardarlo indossando la maschera dell’intellettualoide. Ho pensato anche che oltre a sembrare The Bloody Beetroots, al fatto che inizia Sanremo etc etc, tra qualche giorno è anche Carnevale. Quando mi capitano troppe coincidenze del genere, per non impazzire devo dare qualcosa da fare al mio cervello. Allora mi sono messo a pensare a tutti i gruppi/cantanti che nella storia hanno indossato o indossano una maschera (vera dico). Per non perdere tutto quell’utilissimo sforzo mentale, appena tornato a casa mi sono messo a scrivere. Ecco a voi dunque la classifica più inutile della storia!

01 Daft Punk

daft

Ok, parto facile facile. Inutile dirvi chi sono sti due e cosa fanno. Non abbiate timore, poi carburo eh!

02 The Mummies

photo of the The Mummies

Iniziamo a fare sul serio. Chi seguiva la scena garage rock dei ’90 se li ricorderà. Per dare un senso al loro nome questi scapestrati californiani si esibivano dal vivo con dei costumi da mummia, appunto. Ma… vi immaginate se tutti i gruppi avessero avuto la stessa illuminante idea? Tipo, gli abiti delle Vibrazioni li avrebbe dovuti disegnare la Durex! Per dire.

03 Slipknot

slipknot

Per una delle band più amate del metal contemporaneo le maschere hanno un significato serio. Ad esempio, la maschera dell’ex-bassista Paul Gray era ispirata a quella di Hannibal Lecter del film “Il silenzio degli innocenti”, quella del chitarrista Mick Thomson si ispira al serial killer Jason Voorhees nella serie di film “Venerdì 13” il cantante Corey Taylor per il terzo album ha indossato una maschera ispirata a Faccia di cuoio (Leather Face). Paiuraaaaa!

04 Lordi

lordi

Gli scandinavi Lordi nella loro musica e nel loro aspetto scenico si rifanno all’heavy metal anni ottanta, in particolare ricordano Alice Cooper, solo che Alice Cooper era brutto anche senza maschera, loro non lo sapremo mai.
Oh, Alice, non fare il permaloso eh!

05 Orion Jimmy Ellis

orion

Usciamo dal trip metal e dintorni per scaldarci un poco il cuore con una storia davvero triste, quella di OJE. La natura lo donò di una voce simile se non identica a quella di Elvis, anche il fisico era simile a quello di Elvis (nel periodo in cui si ingozzava di crema pasticcera). Solo che c’era già un Elvis, allora lui per farsi notare si esibiva con la maschera, ma non lo cagava nessuno ugualmente. Dopo la morte di Elvis qualcuno ha tirato fuori la voce che non era davvero morto ma che dietro la maschera di OJE c’era proprio lui. Ovviamente minchiate, ma almeno in quel periodo il nostro ebbe un poco di celebrità. Figa ho le lacrime mentre scrivo, scusate…

06 Buckethead

buckethead

Chitarrista ultravirtuoso ed ipertecnico. Gli unici che lo hanno visto realmente in volto sono John Zorn, Mike Patton e Les Claypool dei Primus con i quali ha dato vita ad uno dei progetti più interessanti in ambito prog-funk-rock. Con un cv del genere non si capisce perché debba suonare mascherato e con un secchiello da pop-corn in testa. Mistero della fede!

07 The Knife

knife

Fratello e sorella, sono uno dei gruppi di punta dell’electro-pop degli ultimi anni. In realtà qualche volta si esibiscono anche senza maschere, ma forse sono più carucci così… no?

08 Sick Tamburo

sick_tamburo
I Sick Tamburo sono Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio, i Prozac+ insomma. In questo progetto danno sfogo ad un sound meno legato al punk e più alle nuove sonorità electro-rock. Per non farsi sgamare indossano un passamontagna, ma come da foto hanno sbagliato le misure. Beccati, prrrr!

09 Death SS

ss

I Death SS di S. Sylvester sono state una delle band metal italiane più famose anche all’estero. Nascono nel 1977 e portano in Italia il genere horror-metal, enfatizzandolo ispirando i loro personaggi e le loro maschere a storie horror (il vampiro, la morte, la mummia, l’uomo lupo e lo zombie). Li amavo troppo per prenderli per il culo. Qua passo.

10 The Cyborgs

cyborg

Sono italiani, sembrano i Daft Punk, ma fanno un blues da paura! Meriterebbero maggior successo, forse se levassero il “barbatrucco” potrebbero essere i nostri The Black Keys ma… contenti loro!

11 The Bloody Beetroots

bloody-beetroots

Sotto Sanremo non possiamo non ricordare l’Uomo Ragno dell’elettronica italiana. Per tutti è The Bloody Beetroots, per mia madre resta “come cazz’ si chiamava quello che l’anno scorso ha scambiato Sanremo con la festa di Carnevale”?

11 Zoorasian Brass

zoorasian-brass

Questi sono pazzi veri! Giapponesi, e non ci stupisce, suonano classica mascherati da personaggi assurdi per avvicinare i bambini alla musica colta. Nella terra del sol levante li si può ascoltare in sale da concerto ma anche negli zoo. I bambini giapponesi impazziscono, mio nipote se lo porto ad un loro concerto mi manda affanculo in 30 secondi, ma vabbè…

12 The Residents

resident

Sono tra i gruppi più influenti della controcultura post-punk. Oltre all’immagine “camuffa” anche la loro biografia ha molti punti misteriosi, anzi diciamocelo è proprio farlocca. Pare, e dico pare, arrivino dalla Louisiana, ma poi gli si è rotto il furgone mentre andavano a suonare in un posto a caso e si sono fermati a vivere a San Mateo in California (dove evidentemente non esistono meccanici).

13 Kiss

kiss

Vabbè, non indossano maschere ma l’eccesso di make up fa quell’effetto lì. Insomma, non me la sono sentita di lasciare fuori i miei tamarroni preferiti…

14 Alberto Camerini

camerini

Nemmeno lui metteva maschere, però uno che ha costruito la sua carriera definendosi “arlecchino elettronico”, indossandone anche l’abito, non si poteva lasciare fuori. E poi noi gli vogliamo bene per aver dato un senso alla parola punk in tempi in cui spopolavano in tv personaggi come Toto Cutugno & Co.

15 Tre Allegri Ragazzi Morti

tre allegri

Chiudiamo la carrellata con la band che per prima in italia ha unito musica e fumetti (Toffolo è prima di tutto un grande disegnatore). Le maschere che indossano sono di loro invenzione e creazione, particolarità che ne rende l’utilizzo meno scontato, paraculo, grottesco. Ce piace!

Altri nomi accazzo di artisti mascherati, se proprio non siete ancora sazi, andate di Google che s’è fatta na certa…

Los Straightjacket, United Nations, Jerry Lott The Phantom, Masters Musicians of Bukkake, Deadmau5, Bob Log III.



Related Articles

Jazz:Re:Found, a Torino dal 29 novembre al 3 dicembre. Il cartellone completo

azz:Re:Found, a Torino dal 29 novembre al 3 dicembre. Il cartellone completo

Descendents, manca pochissimo all’unica data italiana: 11 giugno al Carroponte con Me First and The Gimme Gimmes e The Manges

Di Rossella Romano Manca davvero poco all’unica data italiana dei Descendents. La storica formazione punk di Los Angeles si esibirà

The Weekend, fuori il nuovo video di ‘Heartless’. Guardalo qui.

The Weekend, fuori il nuovo video di Heartless. Guardalo qui.

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.