Dai Christian Death alle Manopole

Dai Christian Death alle Manopole

Di: Marco Messina

Quando avevo 14 anni, ero timido e combattevo contro i brufoli, approdai al liceo e una ragazza più grande di me mi regalò una cassetta TDK 90 con “Deathwish” dei Christian Death e “If i die i die” dei Virgin Prunes. Posso dire che in quel giorno inizia un percorso che mi avrebbe fatto diventare quello che sono. Iniziai a comprare dischi, divenne una mania, e comprandoli cercavo di diffondere tra chi stimavo le mie scoperte musicali, divenne una mania anche quella. La conseguenza di questa mia attitudine fu iniziare a fare il dj, in due locali storici dell’ underground partenopeo, Il Diamond Dogs ed il Rookery Nook.

Poi un giorno entrai con i 99 Posse in uno studio di registrazione, fui immediatamente folgorato da manopole e potenziometri; quando mi fu spiegato cosa poteva fare un campionatore mi resi conto immediatamente che quello era il mio strumento, ciò che mi avrebbe permesso di decontestualizzare e ricontestualizzare tutti i suoni che avevo introiettato nei miei ascolti. Così come nella mia formazione musicale convivono senza problemi (anzi si alimentano a vicenda) Virgin Prunes e Kraftwerk, Country Joe and the Fish e Leftfield, Prokofiev e Squallor, Funkedelic e Die Antwoord lnon sono mai riuscito a frenare la mia voglia di sperimentare, fare cose diverse tra di loro.

Così oltre ai 99 Posse, faccio colonne sonore per il Teatro ed Il Cinema, sound design e musica elettronica, possibilmente improvvisata, senza gabbie. ELEM, il mio ultimo progetto, è nato proprio dall’ incontro di 4 persone con attitudini simili, ma provenienze diverse. E’ nato per caso, come è bello che nascano i gruppi, è nato durante un concerto di solidarietà con L’ ex Asilo Filangieri di Napoli, un posto occupato e sotto sgombero nel quale andammo a suonare singolarmente per solidarietà e dove decidemmo di fare un unico set, pur non avendo mai suonato assieme. La genesi della band mi ha sempre affascinato e continua a farlo, come amo il nostro modo di produrre musica: suoni ed immagini, senza limiti, senza gabbie, con l’ unica regola di non avere regole.

MARCO MESSINA musicista, produttore e sound designer, membro storico dei 99 Posse, band con la quale ha all’attivo 6 album per un totale di oltre 500.000 copie vendute. Ha composto musiche per film e documentari che sono stati presentati e premiati in alcuni tra i più importanti festival cinematografici (Torino Film Festival, Berlinale, Festival del cinema di Venezia). Ha collaborato con Pino Daniele, Subsonica, Motel Connection, Meg, Raiz, Alma Megretta, General Levy, Linton Kwesi Johnson, Dennis Bovell, 24 Grana, Solis String Quartet, Danilo Vigorito, Peppe Voltarelli, Roy Pacy, Her, Barbara de Dominicis, Speaker Cenzou, Retina.It, Mirko Signorile, Ringe Ringe Raia, Nino Bruno, Marcello Colasurdo, Costanza Francavilla. ELEM è il suo nuovo progetto audio\video sull’improvvisazione elettronica e l’arte multimediale insieme a Loredana Antonelli (visuals) e Fabrizio Elvetico, Emanuele Errante. Gli ELEM sono oggi un’interessante novità in una scena, quella dell’elettronica, che da sempre accoglie nuove sperimentazioni e influssi che danno nuova linfa alla produzione artistico e musicale europea.



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