Squalloscope, intervista

Squalloscope, intervista

Anna Kohlweis alias Squalloscope, abbiamo intervistato la giovane musicista Austriaca già produttrice di 3 album, ecco cosa ci ha raccontato.

Qual è il significato di “Squalloscope” e come descriveresti il tuo genere (story-propelled box pop / tree house)?

Squalloscope è una parola composta, che contiene le parole “Squall” -tempesta – e il suffisso “scope” -scopio – (termine usato per indicare uno strumento utilizzato per la visualizzazione o l’esame secondo wiktionary.org), che sono entrambe parole non d’invenzione, e la “o” in mezzo, che è rotonda e grassa e paffuta e bellissima. I generi in nessun modo possono descrivere la musica, che infatti dovrebbe essere ascoltata e non spiegata.

Chi è Anna Kohlweis?

Anna Kohlweis è un essere umano, per lo più.

Com’è la scena musicale in Austria?

Penso che sia viva e vegeta, ma non l’ho frequentata per un po’. Quindi, se vuoi saperne qualcosa di più, dovresti chiedere a chi esce di casa più di me.

Quali sono le band della tua playlist?

Attualmente passo un sacco di tempo ad ascoltare Zoe Keating, Open Mike Eagle, Julian Cubillos, Esmé Patterson, Dessa, Milo, Melodium, Jimi Nxir, Psalm One e i miei amici italiani SignA.

Qual è il messaggio che desideri portare con la tua musica?

Scegli la tua avventura e il tuo messaggio. Ogni storia è aperta a qualsiasi tipo di interpretazione, in ogni caso, non appena viene publicata, non posso che sedermi qui e sperare che nessuno usi il mio lavoro per farci qualcosa di male.

Ho visto che ti piace la pittura, qual è il tuo soggetto preferito e quali sono le tue altre passioni oltre alla musica?

Mi considero un’artista multimediale che vive in una scomoda bolla di musica, suono, pittura, videoarte, disegno e  proiezioni luminose, accompagnati da una macchina da cucire. Io di solito non separo queste cose l’una dall’altra. I soggetti, gli oggetti e gli altri elementi che influenzano la mia arte visiva sono gli stessi che mi influenzano quando scrivo canzoni.

Progetti per il futuro? Festival, concerti magari in Italia?

Ho molti grandi progetti per il futuro. Un giorno mi piacerebbe diventare buona amica di un cane e un camaleonte, per esempio.
Non ho in programma festival o concerti in Italia , ma se avete qualche buona idea per un concerto dove potrei suonare, non esitate a mettervi in contatto! Tutto quello che mi va di condividere, così come i concerti, è sempre annunciato sul mio sito squalloscope.com.

 

 

 

 

What’s the meaning of “Squalloscope” and how would you describe your genre (story-propelled box pop / tree house)?

Squalloscope is a made-up word that contains the words “squall” and the suffix “-scope” (“Used to make terms denoting an instrument used for viewing or examination” according to wiktionary.org), which are both words that are not made up, and the “o” in the middle, which is round and fat and plump and beautiful. Genres are things that can and should be made up and by no means describe the actual music, which should be listened to instead of explained.

Who is Anna Kohlweis?

Anna Kohlweis is a human, mostly.

How is the music scene in Austria?

I think it is alive and well, but I have been out of touch with it for a bit, so if you want to know specifics, you should ask someone who leaves their apartment more than I do.

What are the bands in your playlist?

I currently spend a lot of time listening to Zoe Keating, Open Mike Eagle, Julian Cubillos, Esmé Patterson, Dessa, Milo, Melodium,
Jimi Nxir, Psalm One and my Italian friends SignA.

What is the message you want to bring with your music?

Choose your own adventure. Also, your own message. Every story is open to interpretation anyway as soon as it is released and one can only sit here and hope that nobody uses my work for evil.

I saw that you love painting, what is your fav subject to draw and what are your other passions beside music?

I consider myself a multi media artist that lives in a uncomfortable bubble of music, sound, painting, video art, drawing and light
projection, accompanied by a sewing machine. I usually don’t separate all these things from one another. The subjects, objects and other stuff that influence visual art are the same things that influence songwriting.

Any plans for the future? Festivals, concerts maybe in Italy?

I have many great plans for the future. Someday I would like to be really good friends with a dog and a chameleon, for example. I have no festivals or concerts in Italy planned, but if you have a cool idea for a gig I could play, don’t hesitate to get in touch! All plans that I am comfortable with sharing, as well as concerts, are always announced on squalloscope.com.

 


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