Sono i contorni che rendono i piatti eccezionali

Sono i contorni che rendono i piatti eccezionali

Di: Lennon Kelly

È appena terminato San Patrizio e qui a Cesena abbiamo San Giuseppe da festeggiare, falò in tutta la campagna e aggregazione allo stato brado tra Sangiovese e riflessioni davanti al fuoco.
Strano e paradossale ritrovarsi vivi più che mai nel festeggiare la ricorrenza di vari santi quando capita sempre più spesso di inveire contro divinità e affini.
Pochi giorni fà è uscito il nuovo disco dei Lennon Kelly “Lunga vita al re”, qui ricadiamo nel paragone ovvio e scontato di chi ha portato indietro di decenni il paese, tornando a credere alle streghe, supplicare il pane, tornare a fare guerre tra poveri.
La politica non ci smonta e non deve farlo finchè le parole di Pertini risuoneranno nella nostra testa, vietato abbattersi, diamoci una contata e capiremo che non siamo pochi, forse nemmeno tantissimi ma  abbiamo cuore e spirito, mani pronte a sporcarsi, occhi pronti a stupire e voce, tanta voce urlata a fare da monito a chi ha le palle perennemente girate e chi crede di aver la soluzione a ogni problema.
Siamo musica che parla di noi, di voi, un pò di tutti, forse puttane del pentagramma o forse fratelli mancati che però tendono ancora le braccia a scettici e cinici. L’amore per il territorio giocherà una parte fondamentale in questo momento storico, il ritorno alle vecchie maniere, a trovarsi una volta in più a casa di amici intorno a un tavolo anzichè in discoteche per necessità. Valori aggiunti e ritrovati dettati dall’esigenza, abbandonando i panni da pionieri del pressapochismo.
Ci piace divertirci e brindare, ribellarci e sognare, incazzarci come vespe e riflettere, prenderci il tempo in solitaria e condividere il minimo spiraglio di tempo per non sentirci abbandonati neanche un attimo.
Senza idolatrare la fattura del disco, senza erigere piedistalli di cartone. I Lennon Kelly sono questo: sudore e verità, fatica e sorrisi, cazzeggio e imprecazioni…
Se lo specchio risponde alla chiamata siamo già a buon punto, contornatelo di punk, folk, tradizione popolare e sfrontatezza e come dice il Guccio “a culo tutto il resto”… le cose andranno sicuramente meglio per tutti.

Lennon Kelly “Lunga vita al Re”, il nuovo album è arrivato. Un album sincero come la terra da cui arriva la band, la Romagna, terra di poeti e combattenti, di bellezza e semplicità, a cavallo tra mare e campagna. È in questo contesto che si collocano i Lennon kelly, per trasmettere il proprio messaggio fatto di storie vere, di speranza per un futuro migliore,di denuncia sociale e politica mai velata o censurata. “Lunga Vita al Re” è il risultato di un’amicizia tramutata in musica e di un ideale portato avanti con coerenza e passione, l’amore di scrivere e raccontare senza eccessi la normalità che paradossalmente non esiste più. Degna di nota la collaborazione con Franco D’Aniello, flautista dei conterranei Modena City Ramblers, nel brano “La morte di Corbari” .

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