Vascombriccola, altro che Tribute Band!

Vascombriccola, altro che Tribute Band!

Un tempo si chiamavano Cover Band, suonavano in piccoli pub di provincia ed erano considerate band di serie b, gente che, per intenderci suonava per arrotondare o per puro divertimento rifacendo (spesso male) le canzoni di altri. Oggi hanno cambiato nome e anche collocazione nell’immaginario collettivo. Parliamo delle Tribute Band, un fenomeno che da qualche anno ha preso sempre più piede ed acquisito credibilità. A differenza di quello che avveniva in passato infatti, molti di questi gruppi sono formati da ottimi musicisti, uniti magari dalla passione per uno stesso artista, artista che spesso li conosce, li supporta ed in qualche modo ne decreta l’ufficialità. E’ il caso della Vascombriccola , band che si esibisce ufficialmente per la prima volta il 26 settembre del 2001 al Ruvido di Bologna, ma che aveva già mosso i primi passi molti anni prima, ai tempi di Siamo solo noi e Vita spericolata. Precedentemente a quel concerto il gruppo si esibiva con il nome di “La combriccola del Blasco” abbandonato poi per ragioni d’inflazione. Ovviamente parliamo della più seguita Tribute band dell’immortale Vasco Rossi. Un lungo viaggio musicale che, a detta loro: “è frutto della folle passione di sognare, rivivere ed interpretare la musica di un artista del quale ci siamo innamorati”.

Per conoscere meglio il fenomeno abbiamo scambiato due chiacchere con Cristian Fusi, il batterista della band.

Venti anni fa nessuno avrebbe pensato che una cover band potesse raggiungere livelli di successo e un seguito di
pubblico così vasto. Tu che il fenomeno lo vivi da dentro, ce lo puoi spiegare?

Penso che il fatto di essere una “tribute band” produca comunque qualche vantaggio, e nella fattispecie un tributo a Vasco raccoglie molti “seguaci” che, non potendo godere spesso dei concerti e delle performances dell’originale, amano comunque seguirlo attraverso un gruppo come il nostro, dove suonano spesso anche alcuni membri della band di Vasco Rossi.

Quando, dove e con che obiettivi si sono formati i Vascombriccola?

I Vascombriccola si sono formati nel 2000 a Bergamo. Io personalmente iniziai con delle collaborazioni dal 2006 per poi entrarci in pianta stabile nel 2008. L’obbiettivo principale da sempre è stato quello di fare un tributo ad un grande artista della musica italiana con tanta passione e rispetto.

Con voi suonano ed hanno suonato musicisti dello stesso Vasco. Come nascono queste collaborazioni?

Si, abbiamo avuto il grande piacere nel corso degli anni di condividere il palco con quasi tutti i musicisti di Vasco ( Il “Gallo” Claudio Golinelli, Andrea Innesto, Maurizio Solieri, Alberto Rocchetti, Andrea Braido, Clara Moroni, Mimmo Camporeale. Queste collaborazioni nascono con il fine di trasmettere emozioni ancora più forti al pubblico che viene a sentirci, preparando spettacoli sempre diversi in base alle caratteristiche dell’ospite che si esibirà cono noi durante il concerto.

fusi 1

Avete mai conosciuto Vasco personalmente? Vi ha mai sentiti suonare?

Ah, questa è la domanda più frequente:) Io e gli altri membri della Band abbiamo avuto la fortuna di assistere alle prove di un Tour di qualche anno fa praticamente a 3 metri da lui. Dario (il cantante della band) l’ha conosciuto personalmente. Non ci ha mai sentito suonare, ma credo che qualche sbirciata su Youtube…

Nelle esecuzioni del repertorio siete “accademici” o ci mettete a volte del vostro dal punto di vista degli
arrangiamenti?

Credo che in un tributo si debba essere molto fedeli agli arrangiamenti dei dischi o dei live. Il pubblico vuole sentire quello, la differenza vera è riuscire a trasmettere emozioni suonando quindi in modo non “accademico”.

Mi descrivi il vostro pubblico?

Appassionato, caldo esigente e di tre generazioni differenti. La cosa bella è che i fan di Vasco vengono ai nostri concerti con lo stesso spirito di quando vanno a sentire l’originale. E’ sempre una grande festa.

Immagino che nonostante il successo a volte possa subentrare un poì di frustrazione nel suonare sempre lo stesso repertorio… mi sbaglio?

Non sbagli. Può succedere, però fortunatamente il primo album di Vasco è del 1977. Ha un repertorio talmente vasto da permetterci scalette diverse.

Avete mai pensato di fare pezzi vostri?

Ci abbiamo pensato e li abbiamo fatti! Ma per uscire, oltre a passione, sacrificio, studio, investimenti ci vuole
soprattutto la doppia C: culo e conoscenze!

Immaginiamo che un giorno qualcuno vi dica, basta Vasco! Su che artista vi buttereste? (durante le prove quali pezzi non di Vasco suonate per divertirvi un po’?…)

Abbiamo gusti differenti all’interno della band ma la passione per Pupo ci accomuna! (ahahaha). Scherzi a parte un bel groove dei Led Zeppelin parte spesso…

Il cantante in particolare è quello che deve riprodurre anche gli atteggiamenti di Vasco, non soffre mai di crisi di identità?

Parlando con Dario Capelli (cantante della Band) in più di un’occasione mi ha confermato questa cosa. Devo dire che lui non
imita “forzatamente” Vasco e questo rende il tutto più naturale.

Cosa significa essere una tribute band ufficiale (cioè, chi ne determina l’ufficialità?)

Sfatiamo un mito, chi afferma di essere il tributo ufficiale dice una balla! Spesso è la band stessa che si auto nomina ufficiale e quindi di ufficiale non c’è niente! È solamente un titolo per farsi un po’ di pubblicità. Diciamo che noi avendo avuto sul palco con noi quasi tutti i musicisti che hanno suonato con Vasco, bhe in qualche modo lo siamo. Ma attestati non ne esistono insomma.

Prima le cover band suonavano nei pub. Oggi non è più così, qual è il posto più grande dove avete suonato?

All’Alcatraz di Milano… oltre a diversi grossi festival

Il vostro sogno (musicalmente parlando)?

Un sogno terreno ma che pare difficilmente realizzabile. Che la musica live possa occupare il posto che merita e che i musicisti professionisti fossero retribuiti degnamente.

Il calendario della Vascombriccola è in continuo aggiornamento, per info: www.vascombriccola.it, Facebook/vascombriccola Le prossime due date: Venerdi10 Aprile @ Evolution di Paladina (BG) e Sabato 25 Aprile al Black Horse Pub di Cermenate (CO)


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