Bernard + Edith, JEM

Bernard + Edith, JEM

Bernard + Edith sono sicuramente due ragazzi fuori dal comune. Non tanto perché si sono volontariamente formati con maratone musicali abbastanza impegnative quali Meredith Monk, Philip Glass, improbabili underground trip-hop e sessioni ininterrotte di colonne sonore di Lynch – da Twin Peaks agli altri film. Sono fuori dal comune perché hanno voluto dedicare i loro giovani talenti a un sottogenere che richiede dedizione, creatività e anche un pizzico di ricercato anacronismo: il Dark Pop.

Non per niente il nome della band è formato dai secondi nomi di Greta Edith Carroll e Nick Bernard Delap, che in inglese suonano forse un po’ demodé, quasi quanto la loro scelta di stile. Stessa impressione con la copertina del loro album d’esordio, “Jem”, delle mani non più giovanissime sdraiate su un lynchiano velluto blu. L’album è uscito l’11 maggio e vuole riprendere tutte le atmosfere che hanno influenzato la coppia di artisti con toni misteriosi, malinconici, conturbanti, vintage. Basi elettroniche, bassi penetranti, accompagnati dalla voce calda di Greta Edith Carroll che tende a uno stile alla Elizabeth Fraser, cercando di dare un’idea di un canto surreale, ultraterreno.

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« Poppy » è il pezzo forte dell’album, il manifesto stilistico. Electro pop puro e darkettone, un omaggio commosso ai gloriosi anni ’80 e ai primi ’90 rivisitato in chiave giovane e sperimentale. Il video stesso è un omaggio ai tempi andati: semplice, concentrato sulla figura affascinante della cantante, luce alla vedo-non vedo discotecara che accompagna i suoni permeanti del pezzo. Ma nessuna track è lasciata al caso. Si viene cullati da pezzi più trascendenti quali « Young Woman » e « Girls Night Out ». Si passa dalle atmosfere orientaleggianti di “China” ai suoni che danno l’impressione di respiri trattenuti di “Underwater”. « Tidal Wave » è il pezzo che più trasporta. Travolgente, appunto, come la marea (Tidal Wave).

L’album gioca sulla voce calda ed eterea di Greta e sui suoni electro e ambient che la accompagnano. Ha il suo carattere dall’inizio alla fine e riesce a delineare le atmosfere che gli artisti hanno voluto trasmettere. Lo stile è sicuro e non si muove dalla sua strada, con la sua ricercata semplicità trasporta l’ascoltatore che si lascia andare nel mondo electro dark pop di Bernard + Edith. Anche i testi sono semplici, concepiti per adagiarsi sulle melodie, quasi come delle ninne nanne per adulti.

Greta Edith e Nick Bernard si sono incontrati da adolescenti a Manchester e vengono da generi diversi, lei dal jazz e soul e lui dall’indie e dall’elettronica. Insieme però hanno voluto sperimentare una strada diversa e l’intesa è stata perfetta. Quest’album segna l’esordio di due giovani musicisti, lanciati dalla sempre originale e intraprendente Bella Union, che hanno davanti un’infinità di possibilità. Lo stile non può che evolversi e migliorare, le imperfezioni non possono che venire smussate. Forse anche l’elemento vintage si dissolverà, permettendo agli artisti di lasciare il nido e sperimentare oltre. Come sempre la Bella Union propone novità promettenti dagli underground più giovani e appassionati. Per ora possiamo spegnere la luce, rilassarci e goderci le atmosfere surreali di « Jem ». Il futuro della coppia è tutto da scoprire.

ETICHETTA DISCOGRAFICA
Bella Union


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Bernard + EdithdarkwaveJemtri hop

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