Modestep, intervista

Modestep, intervista

Sarà pubblicato oggi 25 maggio “London Road”, il nuovo album dei londinesi Modestep, tra le più acclamate band di electronic-rock della loro generazione.

Follow up di “Evolution Theory” (A&M Records, 2013), disco di debutto che li aveva catapultati in mega festival come Reading, Ultra, Download, Coachella e Lollapalooza, questo secondo lavoro è un omaggio alla vivacissima scena underground della capitale inglese, quella dubstep, electro e rock.

Ecco cosa ci hanno raccontato:

 

“London Road” è il titolo del vostro nuovo album, qual è la vostra strada londinese preferita e perchè?

Quella in cui siamo nati, è quella che ci ha ispirato il titolo dell’album.

Avete suonato e suonerete ancora in grandissimi festival in giro per il mondo, quali sono le differenze nel pubblico tra Europa, Asia e Usa?

In Uk sono davvero pazzi con atmosfere quasi dark, in Asia sono molto rispettosi mentre in Usa sono sempre super felici e pronti a fare festa.

Dubstep ed Electronic Rock, quale genere vi descrive meglio?

Electronic Rock.

Cantante, dj, produttore, chitarrista e batterista, e il bassista? 

Josh suonerà il basso dalla prossima estate, per ora il suono esce dalla tastiera.

Quali sono i vostri generi musicali preferiti?

Electronic, rock, hip hop, metal, grims, uk bass… un po’ di tutto.

Qual è il filo conduttore del vostro album? Di cosa parlano le vostre canzoni?

Della vita londinese.

Parlateci della Modestep Radio.

Va in onda da 5 anni la domenica dalle 9 alle 10, è il nostro modo per comunicare con i nostri fan, suoniamo nuovi pezzi, parliamo con i fan e abbiamo anche ospiti. È un modo che abbiamo per imparare a conoscere i nostri fan e farci conoscere meglio.

Qual è la cosa più bella e la peggiore di Londra?

La peggiore è che sta diventando una città troppo turistica, e non puoi indossare belle scarpe da ginnastica senza che si sporchino, la migliore senza dubbio è la nightlife, nessuno può far meglio.

Potete spiegarci il significato del vostro logo?

È nato a caso un giorno mentre Josh scarabocchiava il nome Modestep con una x e una o, e così è nato.

La vostra pagina Instagram è tutta in bianco e nero, un caso oppure è una cosa voluta?

Quella di Josh è tutta in bianco e nero per scelta, se volete un po’ di colore seguite tonymodestep!

 


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