♥ FENDER, TUTTI I CHITARRISTI CHE L’HANNO AMATA, SCELTA, INCENDIATA!

♥ FENDER, TUTTI I CHITARRISTI CHE L’HANNO AMATA, SCELTA, INCENDIATA!

Molti chitarristi hanno scelto Fender per dare vita al loro suono unico, fondendosi alla loro chitarra in una sorta di simbiosi. Ecco i più importanti.

Brian May (Queen)

La chitarra più celebre di Brian è quella costruita insieme al padre Harold, la Red Special, costruita in buona parte con il legno utilizzato provienente da un caminetto del 18simo secolo. Molti produttori ne hanno proposto repliche, tra cui Fender, chitarra che Brian usa spesso in alternativa, si fa per dire.

Billie Joe Armstrong (Green Day)

Il leader dei Green Day usa solo Fender Stratocaster. Ne compare una verde acqua con battipenna bianco nel video di Basker Case.

David Gilmour (Pink Floyd)

David Gilmour è un vero e proprio fedelissimo della Fender Stratocaster, che usa praticamente da sempre sia in studio che live.

Eric Clapton

clapton

Eric “mano lenta” Clapton ha utilizzato praticamente tutte le migliori chitarre al Mondo, ma negli appuntamenti importanti gira e rigira sceglie sempre la Fender Statocaster, di cui ne ha una collezione impressionante e di vari colori.

Frank Zappa

All’inizio della sua carriera ha utilizzato principalmente Gibson, ma negli ultimi anni, dopo aver “scoperto” la Fender, non se n’è più liberato. Lo stesso Zappa, e proprio con una Fender, si narra abbia insegnato a Hendrix il “wah wah”, effetto che prende il nome dal taglio e reinserimento delle frequenze alte.

Jimi Hendrix

JIMI

Non poteva mancare Jimi e la sua fedelissima Fender Stratocaster, amata a tal punto che alla fine di molti concerti… prendeva letteralmente fuoco!

Keith Richards (The Rolling Stones)

Lo storico chitarrista degli Stones ha sempre amato provare molte chitarre, ma anche lui, gira e rigira, aveva la sua preferita. Quale direte voi? ovviamente una Fender! In particolare la 1953 Fender Telecaster Blonde.

Kurt Cobain (Nirvana)

Forse non tutti sanno che… Kurt era mancino. La sua Fender Jag Stang era infatti stata configurata (dallo stesso Cobain) per essere suonata “al contrario”. Ne aveva parecchie, ma la sua preferita era quella verde acqua.

Mark Knopfler (Dire Straits)

Pare che la sua collezione personale di chitarre arrivi a 70 esemplari, ma le sue preferite rimangono le Stratocaster (ne esiste un modello dedicato a lui) e le Telecaster.

Ritchie Blackmore (Deep Purple, Ritchie Blackmore’s Rainbow)

Da dove è nato il riff più famoso del Mondo, quello di Smoke on the Water? Da una Fender Stratocaster, ovvio!

Yngwie Malmsteen

Ovviamente uno dei chitarristi più virtuosi della storia del Rock non poteva non avere un modello speciale di Fender a lui dedicato. Lo usa spesso, ma la sua chitarra preferita rimane la Fender Stratocaster Blonde del 1972, soprannominata “The duck” per il suo colore giallo e arancione e per gli adesivi di Paperino che la decorano.

LA MOSTRA ITALIANA DEDICATA ALLE FENDER…

AL PISTOIA BLUES IL VINTAGE MUSEUM SULLA MITICA CHITARRA DAL 17 AL 24 LUGLIO

ll Pistoia Blues ospiterà durante i giorni centrali della 36esima edizione del Festival (dal 17 al 24 luglio) il “Fender
Vintage Museum”, una mostra interamente dedicata alla Fender, storico produttore americano di chitarre elettriche,
amplificatori, bassi e molto altro. Si tratta della più grande raccolta al mondo di strumenti a corde “solid body” e
amplificatori prodotti dalla Fender. Il museo ripercorre il periodo d’oro della Fender mostrando tutti i modelli di
strumenti elettrici ed amplificatori costruiti dal 1951 al 1974 anno della sua cessione ad altra società.

La collezione è privata e appartiene all’associazione “Prisma Melody” di Flavio Camorani e Michela Taioli che da anni la portano in giro per il mondo. «Gli oltre 100 esemplari – affermano – sono stati riuniti in trent’anni di meticolosa perizia e passione e saranno esposti al pubblico con rispettive targhette identificatrici in ordine cronologico e
filologico».

Fender ha ideato la prima chitarra elettrica prodotta in serie nel 1951, la Broadcaster (originalmente chiamata Esquire e successivamente Telecaster), il primo basso elettrico prodotto in serie, il Precision Bass, oltre alla famosissima Stratocaster (1954).

Cataloghi, manifesti, documenti, memorabilia e fotografie originali dell’epoca corredano e donano valore aggiunto al Museo Fender Vintage. L’intera collezione è illustrata e raccontata minuziosamente, con schede tecniche e fotografie nei libri “Our Vintage Soul” volume 1° e 2°.

Dal 17 al 24 luglio, al teatro Bolognini di Pistoia, ingresso 8 euro, 5 euro (biglietti in prevendita sui circuiti tradizionali) invece se in possesso di un biglietto per il Pistoia Blues Festival che si svolgerà dal 1° al 24 luglio con grandi star come Mumford & Sons (1/7), Counting Crows (3/7), Hozier (7/7), Passenger (15/7), The Darkness & Black Label
Society (18/7), Dream Theater (19/7), Santana (21/7) e Sting (23/7).

Info: www.pistoiablues.com

FENDER VINTAGE MUSEUM
Teatro Bolognini, Pistoia, dal 17 al 24 luglio 2015



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