Il reggae è musica, ma, prima di tutto, messaggio

Il reggae è musica, ma, prima di tutto, messaggio

Di: Dabadub Sound System

“….One good thing about music when it hits you you feel OK…..”

Cantava così Bob Marley nella sua TRENCHTOWN ROCK riferendosi alla musica in generale, ma in particolare al suo genere, ovvero il reggae, un genere che con la sua potente sessione ritmica è capace di colpire ma senza creare dolore. La musica reggae nasce dall’evoluzione dello ska, genere nato in Jamaica verso la fine degli anni ’60, in concomitanza con la fine del colonialismo inglese nell’isola caraibica; lo ska infatti racchiude in sè tutta la gioia e la speranza per una libertà ritrovata da parte di un popolo, portando con sè un messaggio di speranza per il futuro. Nel corso degli anni il ritmo ska si è evoluto fino ad arrivare al reggae moderno che ascoltiamo oggi. Nel corso degli anni la musica reggae è sempre stata una musica di protesta e di speranza, con un messaggio di amore, pace e uguaglianza tra i popoli. Tanti artisti hanno portato avanti tantissime battaglie per l’uguaglianza sociale sia nella piccola isola caraibica, ma anche nel resto del mondo, soprattutto in Africa. Purtroppo con il passare del tempo è andato sempre più scemando il vero obiettivo della musica reggae: l’obiettivo principale era quello di sensibilizzare l’ascoltatore alle problematiche sociali mondiali, educare le popolazioni a rispettare il prossimo in maniera da poter vivere serenamente nel rispetto altrui. Sempre Bob Marley nella sua War diceva “Until the philosophy which holds one race superior and another inferior, is finally and permanently discredited and abandoned…. everywhere is war….” Finché la filosofia che considera una razza superiore e un’altra inferiore non sarà finalmente screditata e riprovata… ovunque è guerra.

Poche parole che raccolgono però il vero messaggio che il reggae diffonde.

Ad oggi purtroppo l’importanza di diffondere un messaggio è praticamente svanita; l’evoluzione della musica ha portato con sè oltre a tanti cambiamenti a livello musicale e di produzione anche tanti cambiamenti nel messaggio trasmesso, che ad oggi è praticamente nullo. Leggendo alcuni testi di artisti reggae e dancehall moderni prevalgono principalmente tematiche ludiche e in pochi prestano la loro voce per diffondere quello che dovrebbe essere il messaggio vero del reggae.

Prendiamo come esempio sempre Bob Marley: lui è riuscito portare in tutto il mondo un genere musicale uscito fuori da una piccola isola caraibica ed è riuscito a portare avanti le sue battaglie e il suo messaggio in tutto il mondo restando una delle icone della musica reggae. Ad oggi sono pochi i giovani anche giamaicani che portano avanti i valori di una volta. Solo in questi ultimi anni cominciano ad uscir fuori giovani che hanno deciso di abbattere questo muro e ricominciare a diffondere quella che è l’essenza della musica reggae: diffondere l’idea che nel mondo siamo tutti uguali e abbiamo tutti gli stessi diritti.

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Il Dabadub Sound System – Ju Frenz, Marcolino, Mary e Lillo – nasce a L’Aquila nell’estate del 2006.

Di qui alla creazione delle prime produzioni il passo è breve. Così dopo pochi mesi di attività esce “TERRA NOSTRA”, seguito nel 2008 da “NON CE FERMEMO CHIU’” e da “LA FORZA DE STA MUSICA” nel 2011, i primi due demo autoprodotti, il terzo co-prodotto con una casa discografica e diversi singoli come “Sarà perchè ti amo” feat. Raina, “Vajo a ju mare”, “Splende jah”, “3:32″, “Italy”, “Il mondo nelle tue mani” e “il grande freddo”.

Con il passare del tempo la crew si arricchisce di nuove presenze, partendo da Tommy nel 2008, musicista e arrangiatore e nel 2009 Paparoby nuovo selecta .

Lo stile che caratterizza il sound è sicuramente di impronta raggamuffin, continuando quel discorso della cultura del sound system aperto in giamaica ormai svariati anni fa e che trova, in ogni posto in cui si è diffuso, in ogni cultura che ha abbracciato, un risvolto diverso.

Il nome Dabadub comincia a girare di bocca in bocca e iniziano i primi live sempre più lontano dalla piccola cittadella da cui era partito. Seguiti da ondate di entusiasmo, il piccolo sound di provincia si ritrova così catapultato in realtà aldilà di ogni aspettative, arrivando ad esibirsi su alcuni dei palchi più importanti della scena reggae italiana come quello del Rototom Sunsplash, Positive Vibration, Bababoo Festival, Csoa Gabrio, Csoa Leoncavallo, Il Molino di Lugano e tanti altri in giro per le città della penisola.
Condividono il palco con artisti nazionali ed internazionali come Villa Ada Crew, Sud Sound System, Jamafrica Crew, Ras Tewelde, Lion D, Brusco, Adriano Bono Radici nel Cemento, Bunna, Casino Royale, Skatalites, Lone Ranger, Carlton Livingston e tanti altri amici con i quali hanno condiviso sin dall’inizio questa profonda passione che li lega.

Nel 2012 il Dabadub sound inizia una nuova avventura con l’inaugurazione di JAMROCK RECORDS, creative lab a 360°, una realtà aperta alla città che permette ai giovani talenti di esprimere se stessi e le proprie attitudini artistiche.

Sin dai primi mesi di vita della crew, il Dabadub sound system si è impegnato nella realizzazione di eventi di musica reggae a L’Aquila, presentando sui pachi cittadini tanti artisti e riuscendo piano piano a creare quel movimento che prima non c’era mai stato, che ha portato tantissimi ragazzi ad accostarsi a questa bellissima realtà, infuocando ogni volta le dancehall in città. Le prime dance si svolgevano nei locali del centro storico, come l’Obelix e Farfarello che da subito hanno sposato il progetto Dabadub.

Con il terremoto del 2009 queste location sono purtroppo andate perdute, ma il dabadub sound system non si è fermato, raccogliendo le forze e ricominciando quasi immediatamente ad organizzare danz, grazie anche soprattutto alla nascita di nuove realtà come Casematte ,l’Asilo Occupato e il tendone di Piazza Duomo.

Oggi la crew è in piena attività con la jamrock records e la lavorazione del quarto album .


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