La playlist di Federico Cimini, “Alta Fedeltà” for JAYMAG

La playlist di Federico Cimini, “Alta Fedeltà” for JAYMAG

Nuova playlist compilata per JayMag. Questa volta la selezione è di Federico Cimini, giovane cantautore giunto al secondo album dopo il disco d’esordio uscito nel 2013 “L’importanza di Chiamarsi Michele” (MkRecords). “Pereira”, questo il titolo del secondo lavoro uscito recentemente, è un album cantautorale, fresco e capace di trasmettere quella che nel passato era il marchio di fabbrica del cantautorato calabro. Il cantautore ha aperto Manu Chao il 25 luglio in occasione del Festival “La Sila suona Bee”. Ironico, scanzonato, provocatorio e tutt’altro che politicamente corretto: è così “Pereira”. Cimini gioca sul contrasto tra la leggerezza impalpabile dei sentimenti e la consistenza rude della realtà. Due camei originali ed imperdibili con gli amici Simone Cristicchi e Kutso, chiudono un disco che porta alla ribalta uno dei nuovi cantautori più interessanti della nuova generazione. Da seguire.

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La Playlist “Alta Fedeltà” per JayMag

di Federico Cimini

Come mi insegna il film Alta Fedeltà, quello con John Cusack, “la creazione di una grande compilation, così come una separazione, richiede più fatica di quanto sembri”. Bisogna mettere i brani giusti e seguire un sacco di regole. Oggi le compilation si chiamano playlist, ma il significato è lo stesso; solo che non ci sono le cassette come un tempo (io le facevo da bambino). Per fare la mia playlist/compilation mi sono servito dell’aiuto dei miei compagni di viaggio, di avventure, sventure, prove, scazzi, abbracci, ma soprattutto la voglia di unire le nostre diversità. E poi mi sembra una bella occasione e un buon modo per farveli conoscere. Ognuno di noi ha scelto due brani a testa. E come nelle migliori playlist, ho inserito anche due bonus track.

FEDERICO CIMINI

CCCP – Io sto bene

E’ un brano di sfogo, specchio di tempi passati ma che tornano spesso. La confusione che ti viene dagli aut-aut che ti propone questa canzone a volte la ritrovo dentro di me: essere una macchina, stare bene o stare male, qualità o formalità. Io me ne sono letteralmente impossessato decidendo di inserirla in scaletta durante i concerti. Il pubblico risponde bene.

Matisyahu – King without a crown

Mi mette molta carica, ha un suono che spinge molto e che esplode alla fine. In realtà adoro la versione live, eseguita al David Letterman Show di qualche anno fa. E’ una colonna sonora sempre presente.

GIORGIO MINERVINO (chitarrista bello e tastierista improvvisato)

Lucio Dalla – Balla ballerino

Un grande classico e un arrangiamento magistrale. Una canzone piena di sorprese, immagini e cose romantiche che a noi piacciono tanto.

Elio e le storie tese – Parco Sempione

Quando è uscita in pochi avevano capito che si trattava di una canzone di denuncia e lotta sociale (Rocco Tanica aveva fatto davvero uno sciopero della fame – “niente cibo per Rocco Tanica”). Ma la forza degli Elii è proprio quella di riuscire a nascondere con ironia grandi messaggi, mettendo, tra l’altro, in luce l’annoso problema dei musicisti di bonghi che suonano fuori tempo.

ANTONIO D’AMATO (bassista pop)

Giorgio Gaber – Lo Shampoo

Questa è una canzone che va vista oltre che ascoltata. Gaber ha inventato il teatro canzone ed è riuscito a recitare le sue parole voce e chitarra. Lo shampoo descrive una giornata che prima o poi abbiamo passato tutti: quelle in cui non esci perchè piove e sei un po’ triste, pensi ai problemi e trovi la soluzione a tutto, lo sfogo e la pace in bagno. Sotto la doccia.

GIACINTO MAIORCA (batterista muscoloso)

Damien Rice – The Blower’s Daughter

Mi emoziona, mi commuove e mi piace. Ma non chiedetemi di tradurla.

Daniele Silvestri – L’autostrada

Un gran pezzo, una storia on the road che ricrea l’atmosfera di un film di Pasolini e qualche immagine diTornatore. E mi fa venire in mente la Puglia, quando per andare a suonare in Salento Giorgio ci ha fatto sbagliare strada e ci ha costretto a passare in mezzo a penso tutti i paesini della provincia di Taranto e Lecce. L’autostrada lì non si vedeva.

BONUS TRACK

Battiato – Prospettiva Nevski
(per una playlist invernale)

Battiato – Summer on a solitary beach
(per una playlist estiva)

BUON ASCOLTO



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