L’improbabile virtù dell’ignoranza

L’improbabile virtù dell’ignoranza

Di: Richard J Aarden

Sono riuscito a chiudere il rapporto con la Facoltá di Ingegneria portando a casa un sudato pezzo di carta. Ora é appeso in casa dentro una cornice dell’Ikea. Me l’hanno regalata la cornice, se no sarebbe ancora arrotolato in un tubo di cartone.
Il pezzo di carta se ne sta lí sospeso con l’aria del maggiordomo sulla scena del crimine. É completamente storto e quando qualcuno entra in casa mi dice: “Meno male che non hai fatto architettura”.
É stato un po’ come pensare che chiedere ad una persona di sposarsi quando le cose vanno male, possa essere la soluzione ai problemi di coppia.
Tutto ció che ci accade lascia sempre qualche indizio prima di verificarsi. Io non sono mai stato bravo a fare il detective. Poi a posteriori é sempre tutto più facile da capire.
Cosa ho capito io?
Niente, o comunque molto poco.
Sono partito da lontanissimo, perché non so bene cosa dire sul mio progetto musicale. C’é il rischio di risultare noioso e autoreferenziale.
Sono uno a cui piace mettere il naso un po’ ovunque, senza la pretesa di capire tutto; uno che da quando ha 11 anni prende in mano la chitarra con a fianco un taccuino, si mette le cuffie in testa, con il solo obiettivo di alleggerirsi un po’ l’anima. Lo fanno in tanti.
Sono passioni strane, quelle artistiche, ma regalano le soddisfazioni più grandi. Lo so perché lo stesso giorno in cui ho preso quel pezzo di carta era uscito anche il primo EP del mio “progetto da solista”. Lo avevo registrato in casa, di notte, tra un esame e l’altro. Un pezzo di me lanciato nell’etere digitale. É una bella emozione sapere che qualcuno, magari, si prende anche la briga di ascoltarselo quel pezzo di te.
Stolid & Bruised é il mio ultimo EP, una sorta di nuovo punto di partenza dopo molte sperimentazioni.
É stato prodotto da Davide Simonetta, che mi ha aiutato a definire l’ambiente dove far vivere al meglio le mie canzoni. Questo EP raccoglie tanto di me e del mio mondo. É una colonna sonora.
Immagini, storie, film e colonne sonore rientrano tra le mie piccole debolezze, é inevitabile che queste influenzino il mio modo di far musica.
Richard J Aarden é solo un nome un po’ più orecchiabile di quello di battesimo e con quel nome provo a fare quello che mi riesce più facile fare: raccontare qualcosa con la musica.

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Cantautore di origine olandese, Richard é un chitarrista e pianista autodidatta oltre che un appassionato di musica elettronica. Nel 2012 pubblica tramite Silk Sofa il primo EP, contenente quattro tracce strumentali. Da quel momento collabora con successo con numerosi artisti e label internazionali come cantante, arrangiatore e produttore. L’EP Stolid & Bruised é il frutto di una maturazione artistica in continua evoluzione.

http://richardjaarden.com/


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