Tra pannolini e Mötley Crüe

Tra pannolini e Mötley Crüe

897046e2e3bda7eae250d3ecbed4cf6138edeee7Ho sempre pensato che prima o poi avrei scritto un paio di cosette nel diventare mamma.

Quando ero giovane dicevo: “Se avrò un figlio lo porterò ai concerti, gli farò ascoltare i Mötley Crüe e la vestirò da rocker.”

BALLE.

Nina, mia figlia, ha due anni e tre mesi. Ha visto pochissimi concerti e in pratica tutti nei backstage. Sono io che ascolto le canzoncine di Peppa Pig, che so a memoria le favole della Pimpa e le puntate del magico mondo di Ben e Olly (che tra le altre cose è un cartone che mi piace di brutto).

A lei, di quello che piace a me, piace ben poco. Ascolta il papà suonare, Marina Gallardo e Cyndi Lauper.

Cosa ho imparato? La vera mamma rock è quella che non impone e che lascia scoprire volta per volta, anno per anno, i propri gusti alla figlia. L’unica cosa che voglio per lei è che sia curiosa.

Questo vale anche per la mamma. Il miglior modo per essere una buona madre è non rinunciare a se stessi.

Che significa?

Che porca miseria non smetto mica di uscire con le amiche, di bere i miei drink ai concerti, di lavorare e di sentirmi donna.

È capitato che mia figlia venisse con me… e devo dire che è stato stupendo vivere quei momenti con lei.

97725.jpg.orig-1Il primo concerto che abbiamo vissuto insieme era il festival di “Hai paura del Buio” a Torino. Lei era estremamente minuscola, appena un mese, e abbiamo passato il più del tempo nei camerini con le restanti band che volevano dare il contributo da zii: Carmelo Pipitone quindi provava ad aiutarmi a riscaldare il latte nel microonde, Daniele Silvestri cullava con il passeggino la piccola, e nel mentre il frigorifero era diviso tra birre e latte!

È stato emozionante farla conoscere a tutti i nostri amici e speriamo che anche lei non abbia paura del buio mai!

Il consiglio che posso dare alle mamme rock è: DELEGATE. Ma a tutti, pure a vostro figlio. Io spesso mi ritrovo a chiedere a mia figlia di andare a prendermi qualcosa perché non ho voglia di alzarmi dal divano (imparano velocemente, loro si sentono utili e amano sentirsi dire “grazie”).

Chiedete aiuto agli amici, ai suoceri e agli zii, fate in modo che facciano parte della vostra vita al 100%, questo renderà vostro figlio/a socievole e disinvolto nelle situazioni e vi regalerà quella famiglia allargata che magari non avete avuto in passato.

Questo per dirvi che è tutto fattibile, anche il vostro rientrare alle sei del mattino dopo una serata con le amiche ma solo se avete alle spalle persone di cui vi fidate e di cui vostra/o figlia/o si fida.

Altrimenti siete fregate e sarete di quelle mamme che restano a casa e non si ritagliano neppure un momento per loro.

Quindi come conciliare vita sociale e famiglia? Non dimenticate le vostre esigenze prima di diventare mamme. Un figlio felice è colui che ha dei genitori felici.

Non cercate di essere perfette ma cercate di essere perfette a vostro modo, non prendetevi troppo sul serio, fregatevene di quello che fanno le altre mamme, di quando hanno tolto il pannolino o di quanto i loro figli hanno camminato velocemente. Chissenefrega! Questo è l’unico periodo della loro vita dove devono fare le cose senza scadenze, ogni bambino ha i propri tempi e voi siete mamme di quel bambino.

L’unica cosa che conta veramente è una casa felice, con tanti stimoli e colori. Questo è essere mamme rock.

E martedi 10 novembre io vado al concerto dei Mötley Crüe con il mio uomo, e la piccola Nina si fa coccolare un po’ dai nonni!



Related Articles

Bianco, venerdì 24 marzo concerto acustico a Campo Live (Milano)

Si terrà venerdì 24 marzo il quinto appuntamento con la Rassegna “Campo Live”, la programmazione di musica live organizzata da

So Does Your Mother – Neighbours (recensione)

So Does Your Mother – Neighbours (recensione)

Kendan, fuori il video di #EstateMentale

Kendan, fuori il video di #EstateMentale

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.