Diamanda Galás, proiezione film e concerto a Bologna

Diamanda Galás, proiezione film e concerto a Bologna

Diamanda Galás arriva all’Auditorium Manzoni di Bologna per la sua prima data europea del “Death will come and have your eyes” solo tour 2016, con un concerto per piano e voce, previsto l’11 marzo, alle h 21, che sarà preceduto dalla prima italiana del film “Schrei 27” (2010) realizzato a quattro mani con il regista brindisino Davide Pepe il 9 marzo.

Il film (ingresso gratuito con precedenza in caso di esaurimento posti a chi ha il biglietto del concerto) sarà proiettato mercoledì 9 marzo in loop dalle h18.30 alle h23 con un’interruzione alle h20 per un incontro in sala col pubblico al quale parteciperanno sia Diamanda Galás che il regista Davide

I biglietti per il concerto dell’11 marzo sono disponibili al prezzo di 35 euro più diritti di prevendita.

Nel pantheon delle grandi voci femminili del XX secolo, il nome di Diamanda Galás (San Diego, 1955) rappresenta la brillantissima stella oscura. Nessuno più di lei è riuscito a portare lo strumento naturale per eccellenza verso lande di tormentata espressività e lancinante compartecipazione e ha saputo realizzare un linguaggio vocale-musicale tanto eclettico, di così ampio respiro, per un così alto numero di opere.
Di origine greca, analogamente al musicista Demetrio Stratos, sua fonte di ispirazione, utilizza la voce come uno strumento performativo da controllare con precisione, elemento primordiale per raggiungere luoghi dell’anima nascosti. Un lavoro di ricerca che negli ultimi anni ha dedicato alla memoria di poeti, vivi e morti, che sono stati imprigionati, esiliati o assassinati e che hanno vissuto con paura la loro vita per le loro posizioni politiche o morali: César Vallejo, Ali Ahmad, Cesare Pavese, Costantino Kavasif, Miguel Mixco, Jose-Maria Culler, Pier Paolo Pasolini, per citarne alcuni.
Le sue esibizioni di sola voce ed elettronica/pianoforte raggiungono luoghi di sofferenza ed espressione tali da distinguerla da qualunque altro artista. Registi come Francis Ford, Oliver Stone, Wes Crafen, Clive Barker, Derek Jarman, Hideo Nakata, Mercedes Monaca hanno usato la sua musica nei loro film.
Fra i momenti più alti della sua carriera è da segnalare l’incontro con il Living Theatre di Julian Beck e Judith Malina, con i quali ha realizzato interventi performativi in alcuni manicomi della New York di metà anni 70.
Attualmente il lavoro di Diamanda Galás è un’opera/concerto per elettronica, voce e pianoforte basato sulla poesia di Georg Heym, sviluppato ed ultimato con una sua residenza in Polonia presso il Teatro Grotowski nel novembre 2014.
Il concerto al Manzoni proporrà anche una panoramica delle sue composizioni più famose, da “La serpenta canta” fino ai brani dedicati alla figura di Pierpaolo Pasolini. Questa artista dai molteplici linguaggi, dalla disperazione lirica alle brillanti momentanee redenzioni, presenta i messaggi delle anime perdute della poesia e della canzone internazionale – manifesti del tormento e della redenzione.



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