Verso il nuovo millennio

Verso il nuovo millennio

Di: Jun

All’inizio del 97 c’era Mtv Europe, non c’era ancora Mtv Italia e, se non avevi l’abbonamento a TELE +, si poteva vedere solo in alcune fasce d’orario.
La guardavo di nascosto e per pochi minuti al giorno, non so perché ma dai miei genitori e anche quelli dei miei amici, Mtv risultava essere un qualcosa di proibitivo un po’ come i giornaletti porno.
Questo rendeva la cosa ancora più affascinante e misteriosa, diventava quasi una trasgressione. All’epoca giravano i video degli East 17, ovviamente le Spice Girls, Bitter Sweet Symphony dei The Verve, Puff Daddy con I’ll Be Missing You e un sacco di altri video hip hop.
Poi un giorno “tra un mega-tiro a canestro e un film di Spike Lee” sono riuscito a beccare il video di Paranoid Android dei Radiohead.
Era uno dei video clip più lunghi che avessi mai visto, era un cartone animato con scene strane e delle parti se non ricordo male erano state anche censurate, c’era una città in degrado, un bar marcio dove scorrevano fiumi d’alcol, risse, tette, grasse risate, un uomo d’affari che si affetta con un accetta. Non avevo mai visto nulla del genere prima d’ora,.
Musicalmente palrando era la cosa più alienante che avessi mai ascoltato, niente era paragonabile a quel pezzo, quelle chitarre, quei rumori, quella tensione, per non parlare della parte centrale con quei cori da pelle d’oca. Pensai: “Ma questa è roba che si sente in chiesa!?!”. Pazzesco mi sconvolse totalmente. Li per li non avevo capito se mi piaceva o meno, quello che sapevo per certo è che mi aveva segnato e nei giorni successivi quando guardavo, per quei pochi minuti, Mtv ero sempre in attesa che passasse di nuovo quel video.
Alla fine del 97 è nata Mtv Italia, c’erano ancora molti programmi in lingua inglese, che pian piano nel corso dell’anno venivano sostituiti con la versione italiana, inoltre la programmazione venne integrata con dei nuovi programmi tra cui ricordo Kitchen con Andrea Pezzi dove tra una ricetta e l’altra, c’era spazio per dei brevi live acustici.
E ancora: Beavis and Butt-Head, le charts con Kriss and Kriss, Super rock dove passavano i video dei Deftones, delle Hole e degli Smashing Pumpkins, poi nel 98 il primo Mtv-day dove suonarono i Bluvertigo, i Marlene Kuntz e tanti altri.
Sull’altro canale invece c’era Videomusic/Tmc2.
C’erano programmi fantastici da Coloradio con Mixo, a Show Case dove ti facevano vedere delle parti di live di gruppi che suonavano nei locali d’Italia.
E come non nominare Help e Roxy Bar presentati da Red Ronnie, programmi in cui si parlava soprattutto di musica, con live ed interviste.
Quante cose mi ha fatto conoscere con quelle sue videocassette. Ricordo con piacere quando fece vedere un estratto di un live di Jeff Buckley, pochi giorni dopo andai subito a comprarmi il disco: Grace.
Un’altra realtà era The Box, un programma che veniva trasmesso su un’altra emittente televisiva.
Non c’erano presentatori, era una rotazione continua di video, interrotta ogni tanto da una schermata in cui venivano elencati i nomi dei video presenti, associati a dei numeri che servivano da identificazione per la richiesta telefonica del video.
Più o meno doveva funzionare cosi, in realtà non ho mai provato a farlo, fatto sta che trasmettevano video dei Nirvana, in particolare un live di Drain You, la versione di Turn The Page dei Metallica, The Dope Show di Marilyn Manson e tanti altri.
Nel frattempo Mtv passava più o meno una volta ogni mezzora Fly Guy degli Offspring e My Heart Will Go On di Celine Dion.
Nel 99 su The Box veniva trasmesso un video dei Silverchair il pezzo era Ana’s Song dall’album Neon Ballroom, un disco incredibile.
Quando lo comprai e lo misi sullo stereo, ovviamente col volume a palla, fui travolto dal sessione d’archi iniziale del primo brano Emotion Sickness.
In quell’anno i video del gruppo furono in rotazione anche su Tmc2 perché era una delle band di punta della prima edizione dell’Indipendent Day Festival.
Nell’estate del 99 ero in vacanza in montagna.
Tutti canticchiavano Baby One More Time di Britney Spears, quella canzone odiosa dei New Radicals e Narcotic dei Liquido.
Una sera a caso accesi la tv, misi su Mtv il programma era Brand:New.
Il conduttore, che forse all’epoca era Massimo Coppola, presentò un nuovo video di un nuovo gruppo italiano: Valvonauta dei Verdena.

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Alessandro Lucatello, in arte Jun, nasce in provincia di Padova nel 1984.
Dopo vari studi ed esperienze musicali, nel settembre 2013 dà inizio al suo progetto solista. Il suo primo EP dal titolo eponimo esce a giugno del 2014, mentre il 26 settembre 2015 pubblica l’album Strategie Oblique.
Entrambi i lavori sono stati scritti, suonati, registrati, prodotti, mixati e masterizzati da Jun nel suo home studio.
Attualmente Jun è al lavoro sul prossimo disco solista e suona il basso ne L’Amor Violento, gruppo Alt Rock / Noise della provincia di Padova.

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