Max Pezzali, intervista

Max Pezzali, intervista

Esce oggi, s’intitola “Astronave Max new mission 2016”, ed è il nuovo album di Max Pezzali, version extralarge di “Astronave Max”, uscito a giugno 2015 e certificato “Oro” per le vendite, con l’aggiunta più 2 inediti e 14 successi storici del cantautore, in versione live.

Lo abbiamo incontrato in un uggioso pomeriggio milanese, in una giornata che, più che primaverile, sembra autunnale.

Max anche se non lo vedi lo senti, sia per la sua parlantina sciolta e ricercata, ma soprattutto per la sua grande energia, impeccabile il suo look che consiste in vans, jeans, felpa e snapback dei LA Kings, mi abbraccia e mi saluta, ci sediamo e iniziamo a parlare.

Un nuovo corso che parte dalla voglia di sperimentare cose nuove, di parlare d’amore fuori dagli schemi.
Io credo che nella musica si nasce incendiari, si diventa pompieri e poi ad una certa età ti viene voglia di fare casino di nuovo… è la senilità forse e io mi trovo in questa terza fase, mi sento come un anziano che si compra la Porsche“, racconta Pezzali, che partirà con un tour il 29 giugno dall’Auditorium Parco della Musica di Roma e toccherà varie città italiane tra cui Firenze, Reggio Emilia, Pescara, Cattolica, Genova, Milano e Brescia per chiudersi il 17 luglio.

Gli chiedo come si è sentito dopo i fatti del 13 novembre a Parigi, e mi risponde che la paura più grande è che possa succedere qualcosa di brutto a chi và ad ascoltarlo, “se dovesse succedere qualcosa a me mentre sono sul palco, sarei sereno, perchè starei facendo qualcosa che amo“.

Se non trovi lo stimolo per fare qualcosa che ti dia un brivido nuovo a 50 anni, è ora di smetterla.
Io ne ho 48 e quindi sono quasi arrivato. Quindi mi sono detto, se non sei soddisfatto delle cose che fai allora chiedi aiuto e solo allora riesci a sbloccarti e a fare uscire qualcosa di nuovo. Questo è l’obiettivo e voglio continuare su questa strada“.

Spiega così il cantautore, fra i più amati di sempre da diverse generazioni, la sua nuova svolta musicale e racconta la genesi delle due nuove canzoni inserite nel doppio album e come è nata la collaborazione con Niccolò Contessa: “Quando scrivi canzoni, a un certo punto ti viene una sorta di memoria muscolare, come se andassi a mettere le mani sempre nello stesso punto della tastiera, mi dava fastidio scrivere canzoni sempre con quell’andamento e ho cercato di cambiare, ritmica e metrica con una drum machine, ma mi mancava qualcosa che rendesse il pezzo qualcosa di più di un esperimento… e allora ho pensato perché non sentire qualcun altro che cambi il punto di vista delle cose… ho mandato a Niccolo il file e incredibilmente nel giro di pochi giorni lui me lo ha rimandato e mi ha fatto capire cosa io non avevo capito, con pochi interventi lo ha fatto diventare un altro pezzo… ci ha messo il suo punto di vista e lo ha trasformato!“.

Sperimentare è la parola ricorrente per questo nuovo lavoro di Max, e lo ha fatto anche per il video lyric di “Due Anime“, video che precede il vero video che uscirà in concomitanza con l’album e che posteremo alla fine dell’articolo, alla domanda come mai ha scelto di fare due video appunto, mi dice che è stata un’idea di Claudio Cecchetto, “In USA lo fanno in molti, e poi pensavamo che sarebbe stato bello dare un assaggio ai nostri fans“.

Tornando sui pezzi live, ci racconta che la scelta è stata abbastanza semplice, e che la sua canzone preferita da cantare dal vivo è “Gli Anni”, perchè secondo lui, è una canzone d’amore che però non parla d’amore, “tutti collegano a quella canzone i loro ricordi, e le loro esperienze, una canzone nostalgica che faccio molto volentieri“.

Chiudo chiedendogli della parentesi di The Voice, mi dice che le telecamere fanno vedere solo una parte del reality, che la parte più bella, cioè quando durante la settimana si incontrano con i concorrenti per scegliere le canzoni, i colloqui con i vocal coach, la scelta della tonalità e tutte quelle cose che rimangono dietro le quinte, sono quelle che a lui piacciono di più, “è un’esperienza fantastica che rifarei al volo“.

Ecco il video ufficiale di “Due Anime”, girato al Wynwood District di Miami, il più grande museo di street art all’aria aperta.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=7ITslRZpZyg”]

 



Related Articles

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban in concerto a Milano

Torna in Italia l’appuntamento con Harry Potter in concerto, con il terzo capitolo della saga cinematografica più magica di tutti

Metamorfosi, “Essence” è il secondo singolo (guarda il video)

Metamorfosi, “Essence” è il secondo singolo (guarda il video)

Giulio Ragno Favero, workshop per Music Heroes

Giulio Ragno Favero, il suo workshop per Music Heroes a novembre!

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.