L’adattamento di ANUDO dopo il primo anno

L’adattamento di ANUDO dopo il primo anno

Di: Anudo

ANUDO esiste da poco più di un anno, è un rapporto di più persone, i 3 che suonano, il nostro manager Zin, il fonico/tecnico luci Imo, e fotografo Cigno. Come parecchie altre cose, anche ANUDO si sta adattando all’ambiente circostante e sta imparando a controllare i suoi stimoli.

Le prime date erano un’assoluta novità: viaggi, concerti, alberghi, serate, belle persone da conoscere. Questa cosa c’è ancora ed è fighissima. È cambiato però il modo in cui ANUDO si comporta durante questi eventi.

All’inizio non facevamo caso a nulla se non al numero di consumazioni che ci davano al locale/festival.

Dopo 60 date in giro per l’Europa tutti hanno iniziato a far notare anche le proprie esigenze: chi si vuole fumare una siga appena tocca terra dopo le svariate ore di viaggio, chi non vuole che si fumi durante il viaggio, chi vuole partire prima e tornare dopo, chi il contrario, ecc.

Le variabili si presentano ovunque, dietro ogni angolo: quando smontare gli strumenti, a che ora tornare in albergo, quanto casino fare in camera, a che ora mettere la sveglia, dove fare la spesa e quando ripartire per la data del giorno dopo.

E quindi bisogna adattarsi, più o meno come quando sei al primo anno di università e abiti in 6 in un bilocale, solo che in questo caso si tratta di una furga e una camera di albergo. Quindi almeno si toglie il problema di chi lava i piatti e chi pulisce casa (sempre che qualcuno l’abbia mai fatto durante i primi anni universitari).

Un gruppo synth pop/elettronico poi ha la missione di non far annoiare il pubblico facendogli arrivare dei messaggi artisticamente validi. Quindi non è che puoi regolamentare ogni movimento della band: sarebbe un ragionamento che potrebbe funzionare in un quartetto d’archi di musica sacra. E questa sarà un interessante opzione da tener in considerazione per la nostra evoluzione. In un futuro forse dopo una sonata di Monteverdi ci si andrà a rilassare al golf club, controllando le azioni in borsa. Però per ora ci troviamo a gestire viaggi in treno, bus, furga per tutta Europa, serate nei club e afterparty dopo i live, quindi il percorso che ci separa dagli ambienti della sedentarietà, del fumo di pipa e del cognac è ancora lungo.

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Tre vite convergenti: un laureato in matematica con la passione per la fisica acustica, un cantante rock dedito alla sperimentazione sonora, un pianista classico rapito dal punk e tramutato in producer. Apparentemente distanti tra loro, ma con un tratto distintivo in comune: girano l’Europa suonando musica elettronica, con lo pseudonimo di ANUDO: “Uno dei nomi su cui puntare per il futuro prossimo dell’elettronica nostrana” (DLSO).

Con soli due singoli pubblicati a giugno e novembre il 2015, i tre producer hanno suscitato forte curiosità da parte di pubblico e addetti ai lavori, suonando in oltre 50 concerti, tra Italia ed Europa. Gli Anudo hanno calcato palchi di importanti festival quali Balaton Sound in Ungheria, Nuvolari e Reset festival in Italia e condivi- so il palco con le migliori realtà della musica elettronica italiana: Niagara, Aucan, Drink to me e tanti altri.

Grazie alla partecipazione alla prima Biennale MArteLive, in cartellone con nomi del calibro di Crookers, Mogwai, Fanfarlo, Gang of Four, la band ha firmato un contratto discografico con MArteLabel, etichetta per la quale ha pubblicato “Zeen”, l’atteso album d’esordo, un full-length di 10 tracce.

Gli Anudo collaborano stabilmente con John Davis, celebre sound engineer di casa ai Metropolis Studios di Londra, hanno il loro quartier generale in un recording studio tra le alpi piemontesi e sovente si trovano a Berlino, dove hanno anche registrato uno spe- ciale video per The Open Stage Berlin, suonando Live in una particolare location urbana.

I primi due singoli degli Anudo sono stati trasmessi da alcuni network nazionali in italia (Rai Radio1 / M2O), inoltre il trio si è esibito in uno speciale live-set su Rai Radio 2. Attualmente Il videoclip di Fools, con la partecipazione dell’eccellenza della danza italiana Daniele Salvitto, è in rotazione su Clubbing TV, canale europeo di Parigi dedicato alla musica elettronica.

La pubblicazione di ZEEN incontra il riscontro positivo da parte della stampa specializzata: Rolling Stone, Red Bull, Sky Arte, DLSO, Rockit. Dopo l’European pre-release tour di marzo (Monaco, Francoforte, Lipsia, Bochum, Basilea), gli ANUDO sono in tour promozionale per tutto il 2016.

Il 28 aprile viene pubblicato il videoclip di “KEN”, in videoanteprima per Wired Italia.

 

Website: www.anudoanudoanudo.com

Facebook: www.facebook.com/anudomusic
 


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