Ricominciare da me

Ricominciare da me

Di: Max Ionata

Sono trascorsi sedici anni ormai da quel giorno in cui mi sono trovato davanti ad un bivio che avrebbe cambiato la mia vita completamente, avevo pochi giorni per decidere se accettare un incentivo e abbandonare il “posto sicuro”, come si suol dire dalle mie parti, per intraprendere una carriera incerta che si preannunciava essere piena di difficoltà.
Non potrò mai dimenticare il volto sbalordito dei miei colleghi che rimasero impietriti davanti alla mia sagoma che abbandonava la fabbrica con in mano la lettera di licenziamento debitamente firmata.
Certo, se ci penso, mi riconosco una dose di coraggio che solo un ragazzo poco meno che trentenne può avere, forse se avessi aspettato ancora un po’, oggi non sarei qui a scrivere su di me e sull’uscita del mio tredicesimo album da leader.
Un disco che ho realizzato in trio con Alberto Gurrisi all’Organo Hammond e Frits Landesbergen alla Batteria. Sull’ultima traccia, che ho voluto dedicare al mio grande amico e grande musicista Gegè Telesforo, Frits suona il vibrafono e io ho approfittato dell’occasione per invitare Amedeo Ariano alla Batteria.
Il titolo che ho voluto dargli e REWIND, che per me significa tornare indietro alle mie origini quando non c’era nessuno a cui poter chiedere consiglio su come scrivere un brano o su come arrangiarlo, infatti contrariamente alla mia normale propensione alla condivisione creativa dei miei precedenti progetti, su questo disco ho voluto fare tutto da solo, dalla composizione all’arrangiamento dei nove brani, sei dei quali firmati da me.
Sono molto contento di questo lavoro e sono contento di averlo realizzato grazie al prezioso supporto di Giandomenico Ciaramella di Jandomusic che ormai da diversi anni sostiene e realizza i miei sogni.

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Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea che in pochi anni ha conquistato l’approvazione di critica e pubblico riscuotendo sempre grandi successi in Italia e all’estero. Ha all’attivo la pubblicazione di oltre settanta dischi e collaborazioni con musicisti italiani ed internazionali, risultando uno degli artisti italiani più apprezzati all’estero, in particolare in Giappone dove gode di una notevole fama artistica.
Oltre a guidare diversi progetti a proprio nome, collabora stabilmente con alcuni dei migliori musicisti della scena internazionale.
Ha suonato nei più importanti jazz club e jazz festivals al mondo e ha collaborato con grandi musicisti tra i quali: Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Lenny White, Billy Hart, Alvin Queen, Joe Locke, Anne Ducros, Steve Grossman, Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram Bullock, Joel Frahm, Miles Griffith, Anthony Pinciotti, Jon Cowherd, John Benitez, Dino Piana, Roberto Gatto, Dado Moroni, Stefano Di Battista, Gegè Telesforo, Giovanni Tommaso, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Enrico Pierannunzi, Mario Biondi, Ornella Vanoni, Sergio Cammariere, Renzo Arbore e molti altri.

Si è esibito in Giappone, Cina, Olanda, Inghilterra, Francia, Polonia, Spagna, Portogallo, Serbia, Svizzera, Danimarca, Germania, Emirati Arabi, Kuwait, Perù, Stati Uniti d’America.
Tra i riconoscimenti internazionali:
Il premio “Massimo Urbani” per la sezione fiati nell’anno 2000
Il primo premio al Concorso Nazionale di Jazz “Baronissi” nell’anno 2000
Il premio del pubblico al concorso internazionale “Tramplin Jazz D’Avignon” in Francia nell’anno 2002.
Il premio “JAZZIT AWARD” 2012 come miglior sassofonista tenore italiano
Il premio “JAZZIT AWARD” 2013 come miglior sassofonista tenore italiano
L’importante rivista giapponese “Jazzlife”, oltre ad avergli dedicato un importante spazio all’interno del numero speciale “Jazz horn 2010” con un’intervista, lo ha segnalato come “uno di quei sassofonisti che hanno aperto una nuova frontiera nel jazz”.
 


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