Iggy Pop, Bowie e Bolan nelle foto di Sukita a Bologna

Iggy Pop, Bowie e Bolan nelle foto di Sukita a Bologna

Negli spazi della Galleria ONO arte contemporanea di Bologna sarà possibile ammirare alcuni degli scatti iconici che immortalano tre divinità che hanno contribuito a scrivere capitoli importanti della storia della musica di sempre. Immortalati da Masayoshi Sukita, i tre mostri sacri David Bowie, Iggy Pop, Marc Bolan (T-Rex) saranno in mostra negli spazi di Ono dall’1 settembre all’1 ottobre. Riratti sublimi, in tutto 38, di tre artisti molto diversi tra di loro, tre stelle che brillano di una luce intensissima, catturati dal visionario fotografo nipponico.

Masayoshi Sukita (Nogata, 1938) dopo essersi diplomato al “Japan Institute of Photography” comincia a lavorare come fotografo professionista e dalla fine degli anni ’60 sviluppa un grande interesse per le sottoculture, che lo porteranno a partecipare al Festival di Woodstock nel 1969. Nel 1970, diventa fotografo freelance e inizia a frequentare assiduamente New York, all’epoca pervasa da una nuova energia che scaturiva dalla sua sottocultura, che mescolava arte, cinema e musica e che ruotava attorno alla figura di Andy Warhol. Ma sarà soprattutto Londra e influire in modo incisivo sulla sua carriera. Proprio a Londra infatti Sukita incontra e fotografa Marc Bolan e il suo gruppo, i T-Rex, considerati da molti come i padri fondatori del glam rock, che poi sarà ripreso e portato alle estreme conseguenze da David Bowie, che Masayoshi Sukita avrà modo di scoprire sempre in quel periodo. Le foto che ritraggono Bowie, già protagoniste di una mostra che ONO gli dedicò nel 2015, saranno, in questa seconda personale di Sukita, ampliate di alcuni scatti tratti dallo shooting che il maestro realizzò per la cover dell’album Heroes (1977). «Lui si muoveva in continuazione, cambiava espressioni, voleva esprimere la sua energia, io ci vedevo anche un pizzico di follia, di surrealismo. […] Gli mandai una ventina di scatti, e segnai i tre che preferivo. Un giorno mi chiamò e mi chiese una di quelle foto. Non sapevo ancora che sarebbe diventata la copertina di “Heroes”».

Negli anni tra il 1976 e il 1977, la figura di Bowie è strettamente legata a quella di Iggy Pop, col quale si trasferisce a Berlino, condividendo vizi e passioni, fino a produrne il suo primo album da solista, The Idiot (1977). Così anche Iggy Pop diventa protagonista dell’obiettivo di Sukita, che con queste immagini, completa il racconto di un’epoca tanto complessa quanto affascinante. Risalgono infatti agli anni Settanta tutti gli ingredienti di quelle strategie manipolative dell’immagine di sé che all’epoca si potevano ritrovare nell’arte come nella musica, e delle quali David Bowie su tutti, ne ha rappresentato sicuramente la quintessenza.
Non solo ma Sukita, lontano dal concetto frettoloso e limitante di fotografia rock, con l’obiettivo della sua camera realizza ritratti classici, e per questo senza tempo, che creano un legame immediato col pubblico italiano.



Related Articles

Jack Jaselli presenta ‘Torno a casa’: primo disco in italiano e un tour a piedi di 800 km

Jack Jaselli presenta ‘Torno a casa’: primo disco in italiano e un tour a piedi di 800 km

Flogging Molly e Descendents, una data al carroponte il 25 giugno

Flogging Molly e Descendents, una data al carroponte il 25 giugno

Anti-Flag, un unico appuntamento italiano

LA DATA 15-11-2015 – REVOLUTION ROCK FESTIVAL – DECIBEL – MAGENTA (MI) Il concerto della punk band americana sarà occasione per

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.