Editors live a Unaltrofestival 2016 – recensione

Editors live a Unaltrofestival 2016 – recensione

Settembre è arrivato e l’estate, per ripicca, ha preso e se né andata. Il disagio del rientro si è già fatto sentire, ma fortunatamente il Magnolia di Milano continua a regalare brezza estiva a chi è già stanco di un nuovo anno di fatiche lavorative.

E’ il caso di Unaltrofestival, grazie al quale Comcerto ci ha donato ancora illusioni d’estate nei primissimi giorni di settembre, con la quarta edizione del suo festival freschissimo e ricco di nomi internazionali e meno: dagli statunitensi MGMT e gli islandesi Of Monsters and Men, delle scorse edizioni; agli americani Edward Sharpe and the Magnetic Zeros e i britannici Editors, di quest’ultima e non meno ricca programmazione.

Proprio il rock in bilico fra new wave e alternative della band capitanata da Tom Smith, ha infiammato i cuori degli innumerevoli fan raccolti al circolo Arci Magnolia, venerdì 2 settembre. Sebbene la speranza di una dispersione, anche minima, di una buona fetta di fan dei Ministri (che hanno calcato il palco prima degli Editors) non sia stata ben riposta, la situazione, seppure al limite dell’affollamento, non è risultata poi così insopportabile. Anche se noi non avevamo mai visto un Magnolia così pieno e in trepida attesa!

Le aspettative sono tante: più di dieci anni di attività, 5 album all’attivo e innumerevoli tour mondiali. Solamente un quieto imbarazzo: la partecipazione a X-Factor Italia nel 2013, grazie (o a causa) della quale la band inglese ha racimolato un quantitativo incalcolabile di neo fan, assolutamente incantati dagli ultimi due album, senza dubbio più pop e meno ricercati rispetto ai loro primi lavori.

Il Magnolia è pieno zeppo di questi nuovi fan, scatenatissimi sui nuovi pezzi, tra cui No harm, Sugar e All the king, ma molto meno “sul pezzo” durante canzoni storiche come Smoker outside the hospital door, All sparks e la prima canzone dell’Encore: Papillon. E’ su questi pezzi intramontabili che si sono fatti sentire, invece, i fan di vecchia data, i quali, seppure in minoranza, hanno saputo dimostrare la loro tonnellata d’amore nei confronti degli Editors.

Il frontman della band non ha perso la sua posa da T-Rex, ne tanto meno la sua indole da prima donna, ma il calore dimostrato nei concerti passati non è lo stesso percepito al parco dell’Idroscalo. Vuoi un pubblico acerbo, vuoi che comunque le nuove canzoni non hanno la stessa presa di quelle stagionate, vuoi che con 5 album all’attivo mi suoni solo per un’oretta abbondante… Fatto sta che la religiosità e la potenza che gli Editors sapevano trasmettere sé persa.

La scuola sta per ricominciare e siamo in vena di valutazioni: “i ragazzi hanno le capacità, ma non si applicano”.

Noi speriamo che sia stato solo un colpo di calore e che la grinta della band inglese torni presto a trovarci, magari con più canzoni datate e meno pop songs.

Qui puoi vedere le foto di entrambe le giornate del Unaltrofestival.



Related Articles

The Kills live al Fabrique di Milano – recensione

Non sempre capita di vedere l’ingresso del Fabrique di Milano bloccato da un ingorgo di gente in fila per entrare,

Bugo, la recensione del concerto

Serraglio, 23 maggio 2018, Milano Arrivo trafelata al concerto, un po’ in ritardo. E penso che ne vale comunque la

John Carpenter al Todays Festival 2016 – Recensione

Capelli bianchissimi, molto radi sulla testa, ma lunghi abbastanza da formare una coda di cavallo; occhiali da vista appariscenti; gomma

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.