Blackberry Smoke, intervista

Blackberry Smoke, intervista

I Blackberry Smoke difficilmente riescono a stare con le mani in mano: il nuovo album “Like An Arrow” è uscito da appena tre giorni e la band è già pronta a presentarlo in tutto il mondo con una lunga serie di show, tra i quali la data italiana. Le canzoni di quest’ultimo lavoro dimostrano quanto quest’autentica rock band americana abbia una costante voglia di mettersi alla prova con nuove idee, suoni e territori musicali non ancora esplorati. «Siamo perfettamente in sintonia in merito a ciò che vogliamo esplorare», dichiara il cantante e autore Charlie Starr. «Non potremmo mai incidere sempre lo stesso album, nonostante ci siano fans che apprezzerebbero: sarebbe troppo scontato. Se i Beatles o i Led Zeppelin l’avessero pensata così, oggi non li ameremmo così tanto».

Like An Arrow” prosegue il percorso iniziato con i due precedenti album, “The Whippoorwill” (2012) e “Holding All The Roses” (2015). Si apre col brano più heavy finora scritto dai Blackberry Smoke ed esplora il British rock prima di fare tappa in luoghi sacri come Macon, Woodstock, Muscle Shoals e Tulsa, con Starr e i suoi compagni impegnati a seguire le orme di pilastri della musica quali JJ Cale, The Allman Brothers Band e molti altri. Questa voglia di sperimentare pervade tutta la carriera del quintetto sin dal suo esordio, nel 2001. L’etica da classe operaia e l’attitudine alla jam session di Charlie Starr (voce e chitarra), Paul Jackson (chitarra), Brandon Still (tastiere), Brit Turner (batteria) e Richard Turner (basso) ha portato la band ad avere uno zoccolo duro di fan che continua a crescere concerto dopo concerto, con una media di 250 show all’anno.

Li abbiamo sentiti telefonicamente prima dello show di Barcellona, Charlie molto velocemente e in pochissimo tempo, ci dice di essere eccitato per lo show e che prima di ogni concerto si rilassa con una bella tazza di caffè.

Il Vostro nuovo album è abbastanza diverso dai precedenti, cosa ci puoi raccontare?

Cerco di sempre di scrivere e creare cose nuove e diverse, le mie ispirazioni principali vengono dalla vita di tutti i giorni e soprattutto dalla musica, ascolto tantissima musica e quando sento qualcosa che mi piace, mi metto lì e dico, bene, cerchiamo di fare qualcosa di simile!

Hai altre passioni oltre la musica?

Vado a fare gite in montagna, sto con la mia famiglia, ecco principalmente sto con la mia famiglia e gioco coi giocattoli dei miei figli!

Sabato sarete a Milano, non è la prima volta in Italia, cosa vi aspettate dallo show?

Mi aspetto che sia identico agli altri, ogni volta è stupendo venire in Italia, mi sento il benvenuto lì!

Cosa ne pensate di Trump??

Beh credo sia un buon…. (risate), ci aspettiamo che faccia grandi cose per gli USA!

 



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