Merk & Kremont, l’intervista

Merk & Kremont, l’intervista

Di Gaia Mascolo 
Merk & Kremont, così si chiama il giovane duo composto da Federico Mercuri e Giordano Cremona, dj e producer di fama mondiale. Il loro ultimo singolo “Invisible” ha raggiunto la 1° posizione in classifica e quello precedente “Disco D’Oro, uscito a gennaio ha raggiunto e superato le 537.000 views.
I ragazzi però non si limitano a produrre hit di successo, girano infatti il mondo suonando live set ed è proprio dopo la loro ultima esibizione a Miami che abbiamo avuto l’occasione di intervistarli.

Ciao, come state?
Giordano: bene grazie, siamo in studio

So che siete appena stati a Miami per un djset, come è stato?
Giordano: ah bellissimo, bellissimo, ne abbiamo fatto 4 giusto? 4 sì, Miami è sempre bella
Federico: sì sì

Pazzesco. Che differenza c’è fra il suonare ad un festival in Italia o all’estero?
Giordano: beh, diciamo che secondo me dipende molto da festival a festival, ci sono festival in Italia che possono essere benissimo comparati a festival all’estero come ad esempio quello a cui suoneremo a giugno, il Nameless festival dove ci esibiremo per la quarta volta; quest’anno le lineup sono molto competitive per i festival italiani. Una differenza che ti posso dire è che ci sono pochi festival risposto al resto del mondo.

Questo sicuramente. Qual è il genere che va per la maggiore?
Giordano: nel resto del mondo, specialmente in America, adesso va molto la Trap e quella che adesso si chiama Future Base
Federico: infatti a Miami all’Ultra Music Festival suonavano tutti la Future Base che ha come leader Jauz, quel genere insomma. Anche dj che non suonavano quel genere, Alesso ad esempio, ora lo suonano, infatti tutti i suoi fan si sono stupiti del suo cambio di marcia, del suo cambio musicale nei dj set. In Uk poi in molti festival la Deep House va per la maggiore.

So che anche voi avete cambiato genere nel corso del tempo
Giordano: sì sì

Come mai avete fatto questo cambiamento?
Giordano: perché comunque fa sempre parte del percorso di un artista cercare di evolversi a livello di suono, cercare di diventare sempre più maturi è uno dei nostri obiettivi. Infatti il nostro prossimo brano molto probabilmente sarà un brano cantato.
Federico: non sappiamo ancora se è il prossimo o quello dopo, comunque sia un nostro brano cantato su cui puntiamo e che è la nostra più grande scommessa arriverà a maggio

Bene, bene. So che avete fatto molte collaborazioni, c’è qualche artista con cui vi siete sentiti particolarmente in sintonia?
Giordano: in America siamo molto amici di Zedd, infatti siamo andati a trovarlo al suo dj set a Miami ed è stato molto simpatico: questo è il dj americano con cui abbiamo più legato, ma abbiamo tanti amici dj sparsi per il mondo, per fortuna la musica elettronica è un linguaggio internazionale, non conosce confini.

Come nasce l’idea per un pezzo, da cosa prendere ispirazione?
Federico: per i brani club partiamo sempre dal drop o da un sample, ci piace molto scovare dei sample vecchi e ricostruirli per un nostro pezzo, renderli attuali, mentre per le canzoni il miglior metodo secondo noi è lavorare insieme in studio con un cantante, con un song writer e costruire insieme la linea melodica e la canzone. È difficile ad esempio fare una base, mandarla ad un song writer e farla scrivere, il processo creativo che preferiamo è lavorare insieme al cantante in studio


 Che consiglio dareste ai giovani che vogliono lavorare con la musica e vogliono avere successo? Qual è il segreto del successo secondo voi?
Giordano: il duro lavoro sicuramente è in cima alla lista, anche noi molto spesso abbiamo lavorato ore e ore in studio tutti i giorni senza avere risultati per molto tempo e quando i primi risultati sono arrivati non ci siamo fermati, abbiamo continuato a lavorare, quindi questa sicuramente è una delle cose più importanti da tenere a mente; spesso vedo i miei colleghi che dopo i primi risultati tendono a rilassarsi, ad adagiarsi, o a perdere la testa, invece bisogna sempre tenere la testa sulle spalle, anche nei momenti in cui tutto va bene.

Se non aveste avuto successo cosa avreste fatto, avreste continuato comunque a lavorare con la musica o avreste cambiato lavoro?
Giordano: penso che comunque avremmo fatto qualche lavoro in ambito musicale perché è la nostra più grande passione.
Federico: infatti entrambi studiavamo alla SAE che è la scuola di ingegneria del suono prima di rilasciare le canzoni come Merk & Kremont, io a Milano e Gio a Londra ma non l’abbiamo finita perché abbiamo deciso entrambi di andare in studio tutti i giorni e fare le canzoni per noi, per Merk & Kremont, però se non fosse stato così avremmo finito la scuola e probabilmente avremmo provato a fare un lavoro sempre inerente alla musica grazie alle opportunità che dava la scuola.

Bene, grazie mille per il vostro tempo e per aver risposto alle mie domande
Giordano: grazie a te!

Buona giornata
Giordano e Federico: buona giornata anche a te, ciao!

 


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