Muore Chris Cornell. Manca Eddie Vedder, e poi è davvero finita

Muore Chris Cornell. Manca Eddie Vedder, e poi è davvero finita

E come un fulmine arriva la notizia della morte di Chirs Cornell a soli 52 anni. Ti svegli la mattina e una parte della tua adolescenza (un altro pezzo) se n’è andato per sempre. Stiamo invecchiando, ragazzi, inesorabilmente. Qui ormai è una strage. Ogni generazione ha i suoi idoli. Ultimamente è stata la volta di Cohen, Bowie, ma in qualche modo ci ha toccato meno. Non siamo figli degli anni ’70, noi siamo i fottuti figli degli anni ’90.

In più Chirs mica era malato, almeno, per quel che ne sappiamo. Ora verrà fuori che è stato un infarto, un ictus, oppure la droga? No, non era più tipo da farsi, Chris, ma ancora non sappiamo nulla. Suicidio? Le voci iniziano a girare… non voglio nemmeno pensarci.

Da Heavy.com: “Tovato morto all’MGM Grand Hotel a Detroit poco dopo aver suonato con i Soundgarden al Fox Theatre. Una fonte ha detto a Local 4 che Vicky (la moglie) ha chiamato un amico di famiglia per chiedergli di controllare il marito perché qualcosa sembrava strano. L’amico ha aperto la porta della camera di Cornell e l’ha trovato morto all’interno del bagno con “qualcosa legato al collo”.

Resta ancora tutto da confermare.

Quello che è certo è che non ho pianto così neanche per la morte di un mio parente. Quante serate passate a consumare Superunknown”, mamma mia. Quando stavamo male c’era Chris Cornell, mica nostra zia o nostra nonna. Lui non lo sapeva, ma per noi c’era, era lì con la sua voce a parlare per noi, di noi, a cercare di consolarci. La sua voce, la sua musica, ci hanno fatto reagire anche con la rabbia, caricati per esempio da “Jesus Christ Pose”. E ora è finita, per lui e pure un po’ per noi. Iniziamo a pensare a chi manca, a chi toccherà… E quando morirà Dave Grohl? Billy Corgan? Eppure, la morte che farà forse più male sarà quella di Eddie Vedder. Alla fine erano loro: Kurt, Layne, Eddie, Chris… e tutti se ne sono già andati, e precocemente.

Quindi iniziamo a pregare, ripetiamo tutti insieme: Eddie Vedder non deve morire prima di aver compiuto 102 anni, Eddie Vedder non deve morire prima di aver compiuto 102 anni, Eddie Vedder non deve morire prima di aver compiuto 102 anni, Eddie Vedder non deve morire prima di aver compiuto 102 anni.

Perché quando se ne andrà anche lui, allora sì che il grunge sarà davvero morto, e vorrà dire che molto più presto di quello che crediamo toccherà a noi cari miei. Ci siamo sentiti immortali per troppo tempo, è ora di fare i conti con la realtà. L’adolescenza se n’è andata da un pezzo, quindi godiamoci la vita e rock and roll, perché non manca poco alla fine del grunge e delle nostre esistenze.

Ciao Chris…

Non ci provare, Eddie…



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