Addio agli HIM

Addio agli HIM

Traduzione inglese di Heini Koutonen

Traduzione italiana di Alessia Poldi

Ville Valo continuerà a fare musica, ma non vivrà più di “riso, sigarette e pane bianco”.
Un capitolo della storia del rock finlandese sta per concludersi, quando la più grande band della Finlandia, gli HIM, terminerà il suo tour di addio quest’anno.
Il cantautore e leader della band è sempre stato Ville Valo.

L’uomo che ha venduto 8 milioni di dischi è seduto al tavolo di un ristorante davanti a un caffè. Una delle due vere rock star finlandesi appare in forma.

L’altra è Andy McCoy. Anche se questo giugno a Helsinki è freddo e piovoso, Valo è arrivato in sala prove in bicicletta. È il momento di fare due domande: perché gli HIM si sciolgono? E cosa farà dopo Ville Valo?
Strani segnali si erano visti già negli ultimi due anni: Tre degli altri membri degli HIM avevano fatto un tour negli USA con il progetto solista del chitarrista.

Nello stesso periodo Ville Valo ha lavorato alla cover di una vecchia canzone pop finlandese.

Cosa è successo?
“Siamo tornati in sala prove dopo una lunga pausa, abbiamo cominciato a suonare e nessuno di noi era molto entusiasta” dice Valo, ridendo, ma è una risata amara, non la sua solita risata da bambino.
Solo un anno fa le cose erano molto diverse: Valo stava lavorando alle canzoni e ai testi per il nuovo album degli HIM.

Lo scorso autunno la band si è riunita e ha cominciato a provare il nuovo materiale. Con l’avvicinarsi del nuovo anno, hanno dovuto ammettere il fallimento.
Ho avuto una discussione con Mige sul fatto che gli HIM fossero alla fine del loro percorso. Non c’era più niente di nuovo da dare. Ci sono buone canzoni, buone atmosfere, ma anche facendo del nostro meglio non funzionava.

 


Ville Valo ha vissuto con gli HIM per 25 anni.
“Più di metà della mia vita” dice.  Valo ha prodotto i primi demo degli HIM con il bassista Mikko “Mige” Paananen nel 1992.

Il terzo pilastro della band è il chitarrista Mikko “Linde” Lindström. Entrambi, comunque, hanno sempre avuto ruoli minori. Ville Valo ha sempre composto sia la musica che i testi, quasi sempre con la chitarra acustica. Era una combinazione di heavy rock anglo americano e canzoni finlandesi malinconiche. Ville Valo ha creato lo stile gothic-romantic della band, una combinazione di amore e morte.
È noto per essere il leader della band, non sempre dal carattere facile. È semplice da capire: sa quello che vuole.
Valo era molto talentuoso e molto determinato già prima di compiere 20 anni.
“Determinato sa di linguaggio burocratico, preferisco passionale, è più poetico” dice.
Negli anni ’90 Valo viveva con molto poco (riso, sigarette e pane bianco), per sua stessa ammissione.
“Gli altri ragazzi avevano altri lavori quando abbiamo cominciato con la band. Io invece lavoravo full time nella band. Papà mi supportava. Quando hai la determinazione, ti importa poco di quello che mangi.”
Negli anni, Valo si è guadagnato la reputazione di quello che, quando intervistato, sa che molto spesso la cosa più importante delle risposte è che suonino bene.
Valo ammette che da giovane era molto più serio rispetto ad ora. In questo si paragona al suo amico Stefan Lindfors.
“Siamo entrambi piuttosto seri. Abbiamo un gran senso dell’umorismo quando si tratta di altre persone, ma quando sentiamo commenti su di noi siamo “no, no, non siamo per niente così.

Quando ho smesso di essere così serio, ho iniziato instantaneamente a fare canzoni di merda” dice ridendo, stavolta di nuovo in quel suo modo da bambino.
Nel 1999 la hit Join Me ha portato gli HIM nelle classifiche tedesche e ha spianato la strada verso il successo.
Il ventiduenne Valo non era mai andato all’estero prima.
“C’erano davvero tappeti rossi e Porsche e party che sembravano quelli di Miami Vice. E birra gratis. Non avevamo limiti.”
Valo dice che ricorda solo pochi episodi di quel periodo. Lo stesso manicomio si verificò di nuovo cinque anni dopo in USA, dove ricevettero un disco d’oro per Dark Light.

Nessun artista finlandese aveva mai ottenuto un disco d’oro negli Stati Uniti.
“C’erano così tante belle occasioni, tante prime a cui dovevi per forza partecipare, anche se non ti facevi una doccia da due settimane o non ti eri lavato i denti, non ti ricordavi il tuo nome e il tuo telefono aveva la batteria scarica.”
Era facile rimediare a tutto questo al bar.

 


Venus Doom è il più pesante di tutti gli album degli HIM. Sia musicalmente che mentalmente.
“Quello è stato il mio periodo più incasinato. E non solo per colpa di alcool e droghe.”
Dopo la registrazione dell’album è arrivato il punto di rottura per Valo. “Lo definisco meltdown. Un esaurimento nervoso, immagino.”
Valo è andato alla clinica Promises a Malibu, nota per I suoi molti pazienti celebri.
“Sono stati 50 000 dollari buttati nel più bello dei cessi”.
Dalla clinica il leader della band è uscito sobrio e ancora più severo. Screamworks: Love in Theory and
Practice è stato il primo album che Valo ha prodotto completamente da sobrio.
“Dovevo dimostrare tutto quello che sapevo fare. Abbiamo provato alcune parti delle canzoni per sette ore di fila, era maniacale.”
Valo dice che al momento i suoi pensieri sull’alcool sono ambivalenti. “Non ho mezze misure, su nulla. Non riesco a bere un solo drink a serata. O tutto o niente.”
Questo atteggiamento senza mezze misure è chiaramente visibile in tutto quello che gli HIM e Valo hanno fatto. Musicalmente, gli 8 album degli HIM formano un pattern a zigzag.
Sebbene ogni album sia completamente HIM, ci sono spesso dei dietro-front.

Tears on Tape, uscito nel 2013, è destinato a rimanere l’ultimo album degli HIM, e allo stesso tempo è il primo album che non apporta nulla di nuovo al pattern a zigzag, al contrario dei suoi predecessori. Possiamo concludere dicendo che già si percepiva un po’ di stanchezza, quindi?
La risposta di Valo è sorprendente. Non può ancora giudicare perché è ancora troppo legato ad esso. All’album uscito quattro anni fa. Il problema è che il ciclo non è stato completato. Per vent’anni Valo ha impostato la sua vita sul ciclo di scrittura, periodi in studio, promozione, tour, scrittura… Deve iniziare un nuovo ciclo perché riesca a lasciar andare il precedente.
“Devo creare qualcosa di nuovo per svuotare il mio hard drive”.

 


Valo sembra essere genuinamente confuso da questo stato di limbo. È una situazione difficile, ma nello stesso tempo liberatoria.
“È la prima volta nella mia carriera in cui non sto pensando a un nuovo album degli HIM, dopo questi concerti è finita. Mi sento davvero libero. Una persona che scrive le canzoni vive nel futuro tutto il tempo. Fai tante cose tutte insieme e la presenza è impossibile.“
Quindi è il momento per un’altra domanda: Cosa farà Ville Valo dopo?
Ci sono state molte ipotesi. L’anno scorso Valo ha fatto le cover di Knowing Me, Knowing You degli ABBA e Olet mun kaikuluotain. Inevitabilmente hanno riportato alla mente la sua fantastica performance con gli Agents di qualche anno fa. L’opzione più ovvia sarebbe…
“Vorresti dire solo cose tipo “Life” e canzoni popolari finlandesi?”, interrompe vigorosamente e probabilmente intende lo show televisivo ‘It’s just life’ [Uno show musicale molto popolare in Finlandia, basato sul format olandese De beste zangers van Nederland.]
Valo normalmente parla in modo molto educato, ma ora nel suo tono è evidente il rispetto di sé. “Ricorda che il 90% dei dischi che ho fatto sono stati venduti fuori dai confine di questa nazione. Non varrebbe la pena produrre qualcosa da far uscire solo in Finlandia.”
Quindi niente canzoni popolari finlandesi, ma qualcosa d’ altro.
Quando gli HIM faranno il loro concerto d’addio a Capodanno, nei primi momenti del 2018 Valo non si fermerà.
“Inizierò a lavorare a nuova musica all’inizio dell’anno. Ho canzoni non finite che bastano per un album. Dal momento che con i ragazzi non andremo avanti, voglio finirle in un modo o nell’altro da solo.”
Quindi Valo farà un album di canzoni che dovevano essere nel nuovo album degli HIM. Le canzoni sono ancora dei demo acustici. Valo ha diverse idee rispetto a come sarà quest’album.

 


“Penso che sarà rumoroso e distorto, ma non necessariamente metal. Indie. Non è che quando un cantante rock fa un album solista deve per forza venir fuori una merda folk. “
Valo cita come esempi leggende come Dinosaur Jr. e Neil Young. “Chitarre traballanti e distorte, rumore, atteggiamento alla “chi se ne frega”, ma in modo carino.”
Valo fa ancora il misterioso a proposito di questo suo album solista.
“Ho detto che sarà un album solista?”
Sì, l’ha detto. Quindi non sarà un album solista? Valo fonderà una nuova band?
“Beh, una specie di band” dice con il tono di chi sa tutto e ride.
Cita Leevi and the Leavings. Erano una band, sì, ma composta prevalentemente da Gösta Sundqvist. Questi demo acustici Valo non li finirà con nessun altro.
“Vorrei fare una versione pura delle mie canzoni. Suonare tutto da solo finché posso e chiedere aiuto quando ne ho bisogno. Se andrò in tour penserò a una line up. Conosco molti musicisti.”
Ville Valo apparentemente vuole avere più responsabilità artistica e controllo sulla propria musica. Gli HIM hanno guadagnato molto durante la loro carriera. Tutto è stato diviso tra la band e i partner, ma la maggior parte chiaramente è arrivata a Valo, che ha composto musica e testi.
Valo può stare tranquillo economicamente con i guadagni dell’Heartagram ltd per molto tempo.
“Ho lavorato tanto. Ed è un bene che io abbia risparmiato un po’. Se prendessi solo un salario minimo, potrei vivere con quei soldi per parecchio tempo, sì. Ma non voglio un minimo, perché non è più il mio stile di vita. Mangiare solo riso, sai…”



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