Come uccidere un usignolo

Come uccidere un usignolo

Di: Ernia

“Arriva un momento nella vita durante il quale ci si inizia a sentire insoddisfatti, come schiacciati da un coperchio verso il basso, e questo si manifesta quando ogni traguardo che raggiungiamo non si manifesta cosí soddisfacente come ci aspettiamo, ogni obbiettivo non riesce a completarci. Cosí corriamo e corriamo verso il prossimo, ed è proprio mentre corriamo che iniziamo a temere che il tempo che ci è stato concesso non sia sufficiente per sentirci veramente realizzati e che la realtá è che si sia destinati a correre senza alcuna meta, per sempre.”

La prima volta che lessi Baudelaire pensai che quella fosse la prima volta che qualcuno riuscisse a dirmi quello che provavo, da sempre: insoddisfazione, noia e delusione e paura di non riuscire ad essere felice veramente.

Nel mondo in cui viviamo oggi un privilegiato come me, che è riuscito a trasformare la propria passione in un mestiere, deve farsi sempre vedere riconoscente, umile, grato di quelle che ha e non puó permettersi di dirsi “annoiato” o addirittura “insoddisfatto”, direbbero “non ti basta?” Sei arrogante a pensare che potresti o dovresti avere di piú. La domanda che io pongo allora è questa: accontentarsi vuol dire essere veramente felici, o arrendersi e fingere che tutto vada bene?

Credo che tutti siamo, in fondo, insoddisfatti e che tutti noi ambiamo allo step successivo come se quello step fosse il raggiungimento della reale felicità.

Spesso parlo della ricerca della felicità nei miei pezzi e così ho deciso di inserire all’interno di “Come uccidere un usignolo/67” due tracce, introdotte dallo skit sopra citato, LA BALLATA DI MARIO ROSSI e NOIA, che riassumono i sentimenti provati, a quanto pare non solo da me, durante questa ricerca.

Presentazione disco:

Da venerdì 3 Novembre Ernia sarà impegnato nel “Come uccidere un usignolo/ 67 instore tour” che lo vedrà protagonista nelle principali città italiane per la presentazione del nuovo album d’inediti e per l’atteso incontro con i fan.

“Come Uccidere un Usignolo/67  instore tour” patirà da Milano Venerdì 3 Novembre presso la Mondadori di Piazza Duomo per poi proseguire Sabato 4 Novembre a Roma presso la Discoteca Laziale, Il 6 Novembre a Napoli presso la Feltrinelli – stazione, il 7 Novembre prima a Firenze presso la Galleria del disco  e poi a Bologna presso la Feltrinelli di Piazza Ravegnana, l’8 Novembre prima a Monza presso la Feltrinelli di via Italia e poi a Torino presso la Mondadori e il 9 Novembre a Varese presso Varese dischi.

Il giovane rapper lombardo sarà poi pronto per affrontare una lunga dimensione live di concerti dal vivo che grazie alla sua innata presenza scenica ed energia lo consacreranno nell’olimpo dei rapper più influenti della nuova scuola.

Bio:

Nato a Milano nel 1993, Ernia, fin dall’età di 12 anni frequenta l’ambiente hip hop underground del capoluogo lombardo facendosi conoscere per le sue doti di freestyler e partecipando come membro ai progetti dei collettivi Bonola Fam e Razzza a Parte. Nel 2007 pubblica il suo primo demo di 7 tracce con diverse collaborazioni. A fine 2010 fonda il gruppo troupe d’elite insieme a Ghali e Maite, con questa formazione pubblica tre singoli per il web attirando così l’attenzione di dj Harsh e Guè Pequeno. La band inizia a collaborare nella preparazione di un album fino al 2012, anno in cui vengono firmati il contratto con l’etichetta indipendente tanta roba e un contratto di collaborazione con Sony Music Italia. Nel giugno dello stesso anno viene pubblicato un Ep intitolato appunto “Troupe d’elite, che vanta la collaborazione di Don Joe alla produzione. In attesa dell’uscita del disco, nel settembre del 2013, Ernia pubblica da solista un mixtape di 7 brani curato, registrato e mixato dal grande Charlie Charles. A Maggio 2014, dopo aver sciolto il contratto con tanta roba, il gruppo pubblica l’LP “il mio giorno preferito”, anticipato dal video “Maria” in collaborazione con Gue Pequeno. Nell’ autunno dello stesso anno il gruppo decide di interrrompere il progetto, le strade si dividono ed Ernia sceglie di prendersi una pausa di riflessione partendo per Londra dove vicrà fino ad Aprile 2015. Nel febbraio 2016 ritorna sulla scena musicale e si fa notare con una serie di singoli fino alla pubblicazione dell’Ep “No hooks”, progetto che raggiunge una buona fetta degli ascoltatori del genere e che viene particolarmente apprezzato. Nel 2017 dopo i singoli “Qt ” e “Feelling”, che riscuotono un buon successo ed un tour invernale, Ernia pubblica l’Ep “Come uccidere un usignolo”, uscito lo scorso 2 Giugno su etichetta Thaurus/Univesal. Insieme ai colleghi di Thaurus Music, Ernia è così uno dei nuovi straordinari talenti musicali della nuova scuola hip hop italiana che in linea con la migliore scena internazionale contemporanea è in grado di colmare un grande vuoto rappresentando al meglio l’evoluzione in corsa del genere in Italia.

 

 


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