Il rifugio di un cantautore

Il rifugio di un cantautore

Di: Junior V

Mi domando sempre in quale contesto e in quale luogo sono state scritte le canzoni più belle della storia della musica…

Questo perchè,da cantautore,mi piace soffermarmi sulla storia del brano e sapere dopo quale avvenimento è stato scritto.

La cosa che mi affascina di più è il luogo di scrittura,che io definisco “il rifugio”. Molti cantautori migrano in posti magici per cercare l’ispirazione del paesaggio ma molti di loro si chiudono nella loro stanzetta buia cercando ispirazione da un episodio di vita, per sfogare tutte le emozioni e trasformarle in musica.

Per la scrittura di un brano non c’è un metodo effettivo;ogni cantautore cerca ispirazione da tutto ció che viene in mente e lo trascrive mettendoci il cuore.

Di solito, il primo passo è cercare gli accordi e la melodia principale che caratterizzano il brano per poi adattarci il testo,proprio come un surfista che cavalca l’onda.

Essere un cantautore vuol dire essere innamorato della scrittura,vuol dire preferire l’amore della poesia all’amore si sè stessi,vuol dire raccontare una storia e comunicare un lato di sè con la speranza che non venga dimenticato, vuol dire vivere nel proprio rifugio interiore e sfogare tutta la rabbia,paura,ansia,felicitá etc.. su un pentagramma,vuol dire avere ancora la forza di usare “la parola”,l’unico strumento per cambiare il mondo.

Il mio nuovo album “My Shelter” tratta il tema del rifugio di un cantautore con uno storytelling di brani che si collegano dal basso verso l’alto seguendo il concept della copertina (un albero-chitarra con una casetta al posto della paletta).

Dall’ultima traccia del disco inizia il percorso lungo il perimetro della chitarra e termina sulla casa sull’albero;ogni step per arrivare in cima è descritto da un brano (quindi per ripercorrere il mio percorso bisogna ascoltare i brani dalla 11^ traccia alla 1^).

Il perimetro della chitarra rappresenta la strada da percorrere(è raffigurata a metà poichè si collega col mio primo album “Running on Jah Way”). Il percorso per arrivare in cima al busto della chitarra è stato descritto nei brani “Climbing Home” e “Il temporale”; al brano “Nessun Sentimento” mi trovo nel cosidetto “dubbio” ,ovvero, continuare lungo il circuito chiuso del perimetro della chitarra o arrampicarmi alla radice e salire verso il “rifugio”.

Successivamente,negli altri brani del disco, è descritto un periodo della mia vita nel quale ho vissuto un vero e proprio cambiamento (elemento chiave di questo disco).

Una volta raggiunto il “rifugio” sono sorretto dalle mie stesse radici che costituiscono le mie fondamenta e mi ritrovo in cima al mio percoso a godermi il benessere del mio cambiamento,fatto anche di ricordi,errori ed emozioni che completano il percorso del mio essere.

Bio:

JUNIOR V, classe ’98, è un cantante, strumentista e compositore pugliese con all’attivo un album d’esordio, “Running on Jah Way”, pubblicato nel 2016, con sonorità che spaziano dal roots reggae allo ska, e un Ep, “Stop Discrimination”, realizzato insieme alla cantante italo-africana Sista Awa: un lavoro di 4 tracce che vede la partecipazione del leggendario rapper americano M-1 dei Dead Prez nel brano “Olive Wood”. Prodotto da Bonnot, l’ep è stato masterizzato da Chris Athens (che ha collaborato con RunDmc, Method Man, Damian Marley, Nas e molti altri) e ha portato il giovane artista ad esibirsi su palchi importanti come quello del One Love Festival e all’interno di due venue molto prestigiose: il Brixton Jamm e l’Hootananny.

Nel 2017 Junior V ha vinto il concorso organizzato da Soul Sound, progetto rivolto ai giovani talenti pugliesi finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, per la realizzazione di un album con l’etichetta pugliese Soulmatical.

“My Shelter” è il nuovo album, una raccolta di undici tracce cantate in italiano e inglese che raccontano il percorso di crescita di Junior V, in un viaggio figurato lungo i contorni della chitarra rappresentata dal concept grafico del disco. In questo cammino, già iniziato con il precedente lavoro “ Running On Jah Way”, l’obiettivo è raggiungere la casa sull’albero, un rifugio sicuro. Il percorso è a ritroso, gli ultimi brani parlano dell’inizio di Junior V lungo un sentiero predefinito, seguito da un momento di “dubbio” sulla strada da intraprendere, per arrivare al vero e proprio cambiamento che si trova nei primi brani del disco. Le sonorità dell’album confermano questo percorso dove le sue origini, quindi reggae, folk e blues, si fondono a suoni e melodie molto più pop e moderne.

www.facebook.it/juniorv


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