Una band molto poco italiana

Una band molto poco italiana

Di: Fabrizio Fontanelli, Mardi Gras

I Mardi Gras da sempre sono stati una band molto poco italiana. Da membro fondatore e autore dei primi brani il mio bagaglio erano ( e ancora sono) le grandi voci irlandesi, il Dylan più criptico e visionario, la grande emozione nell’ascoltare Van Morrison o Christy Moore. Leonard Cohen e il  Woody Guthrie con la sua “This machine kills the fascists” da cui lo stesso Dylan proviene. E il grande viaggio emozionale e musicale di Bruce Springsteen, soprattutto quello di “Nebraska”  che mi fece prendere la chitarra in mano e imparare i primi accordi. L’arrivo della big music degli U2, Waterboys, Alarm, Big Country e Simple Minds fu, per me, il riportare tutto in Europa, tra Scozia, Wales e Irlanda.

Tutto questo e due chitarre acustiche e si hanno i primi Mardi Gras. Canzoni che ben presto ci chiesero un vestito migliore, più colorato anche.

E arriviamo a oggi. Dopo svariati. emozionanti tour irlandesi, aver registrato con grandi artisti irlandesi come Mundy e Liam O’Maonlai. aver rappresentato l’Italia allo Sziget di Budapest e dopo esserci sbizzarriti in un “Playground” che ci ha portato fino agli studi di Abbey Road di Londra, siamo tornati agli inizi di Marzo con un’energia nuova. Il nostro nuovo singolo “Shoes” è un brano che narra di come le nostre differenze (rappresentate dall’indossare tutti scarpe diverse) sono invece delle ricchezze dalle quali attingere; Sempre Bruce Springsteen recentemente ha dichiarato ” In hard times put on your dancing shoes”. E questi sono veramente tempi strani, e come sempre stiamo qua cercando di raccontarli…

 

Il video del brano è stato girato da Sante Sabbatini ( ha lavorato anche sul set di “SIlence” di Martin Scorsese) ed è un tributo alle band che ancora oggi frequentano e vivono le Sale Prove, mischiando creatività e emozioni alla ricerca della canzone perfetta.

L’amore di Sante per il Cinema lo ha portato a scegliere ed usare un bianco e nero molto cinematografico e raro da vedere nei video.

Molte sale prove stanno chiudendo a Roma, un tempo si doveva prenotare il tuo slot con largo anticipo. Purtroppo non è più cosi.Sante ha volutamente girato il video ponendo l’accento proprio sui particolari, sugli strumenti che si preparano a suonare e non ai volti dei musicisti, perché sono le canzoni e non le persone i veri protagonisti della vita di una band.

Abbiamo gia suonato live con la nuova formazione, avendo avuto anche il forte brivido di suonare al Circo Massimo di Roma e siamo pronti a nuovi palchi e nuove storie da raccontare come ci piace da sempre dire…

 

 

MARDI GRAS

Liina Ratsep: Vocals

Fabrizio Fontanelli: Acoustic Guitar

Carlo di Tore Tosti; Bass

Alessandro Matilli: Piano & Keyboards

Giuseppe De Paolo: Chitarre elettriche

Valerio Giovanardi: Drums

 

 

www.mardigrasmusic.it

 

 

 

 


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