Bugo, la recensione del concerto

Bugo, la recensione del concerto

Serraglio, 23 maggio 2018, Milano

Arrivo trafelata al concerto, un po’ in ritardo. E penso che ne vale comunque la pena. Bugo: Un nome, una garanzia.
Mi stupisco di come ancora molte persone non lo conoscano, malgrado i suoi 18 anni di carriera solista e ben 8 album pubblicati, più una colonna sonora: Missione di pace di Francesco Lagi. O magari forse sì, qualcuno conosce giusto un paio di suoi pezzi, ma il suo nome d’arte non gli è rimasto in testa. Eppure il giornale britannico The Guardian ed il magazine Italiano Rolling Stone lo inseriscono tra grandi volti della musica italiana.
Chitarra batteria, basso e voce. Niente synth questa volta. Un ritorno alle origini, dopo un decennio di ispirazione elettronica, l’ album ROCKBUGO inciso in vinile per il momento, racchiude i suoi brani più amati, riarrangiati in chiave totalmente rock. Sarà disponibile da lunedì 28 maggio su www.unoday.it ed in vendita in anteprima al concerto di Milano e Roma.
La scaletta contiene le canzoni più rappresentative del suo repertorio, spazia tra suoni dirompenti e canzoni d’amore, dagli esordi fino ai brani più recenti.

Apre il concerto proprio con IL SINTETIZZATORE, suonato in chiave rock, mettendo subito in evidenza la forza ironica e provocatoria di Bugo, nei testi e nello spirito. Come dichiarato altre volte “a me piace contraddirmi”.
Seguono poi – IO MI ROMPO I COGLIONI, C’E’ CRISI, VADO MA NON SO, CASALINGO, SABATO MATTINA, QUESTA MATTINA (inedito), quindi momenti di intimità e tenerezza sulle note di COMUNQUE IO VOGLIO TE, CHE DIRITTI HO SU DI TE, LOVE BOAT, NEI MIEI SOGNI, “e poi torniamo a fare un po’ di rumore” con PIEDE SULLA MERDA, ARRIVANO I NOSTRI, NEL GIRO GIUSTO. Poi un attimo di sospensione, L’atmosfera è ancora carica, dalla folla partono richieste di brani; gridano “Ggeell!”; Bugo aizza il pubblico: “dai dai , chi offre di più?”, “Se avessi 50 anni” dice uno, “Pasta al burro!” propone un altro. Qualcun’altro con voce timida invoca Chuck Berry! Bugo raccoglie la sfida, ed esegue una strepitosa cover di JOHNNY B GOODE, dove sul finale, il refrain go-go-go, go Johnny go, è diventato: go-go- go, go Bugo go, mandando in delirio i fan.
Poi qualche attimo di pausa, anzi più di qualche attimo. Il pubblico acclama “Bugo Bugo,Bugo,Bugo”, …si fa attendere. “Sarà andato in bagno” dice un tizio accanto a me…
No. Ha cambiato la maglietta. E riparte con il pezzo ME LA GODO, arrivato al primo posto delle vendite ufficiali nel 2016.
Infine partono le prime note del grande atteso GGEELL che andrà a fondersi in un effervescente medley con “Bollicine” di Vasco Rossi. Immancabile omaggio all’ amatissimo rocker italiano.

Dopo il concerto, prima di andare via mi prendo qualche minuto per scambiare 2 parole con lui:

Stai già lavorando al prossimo disco?
“E’ appena uscito l’album con la nuova versione completamente rock dei miei pezzi, ci sarà tempo per lavorare al prossimo album.”

Accenno al tema comune del testo “me la godo” con “una vita in vacanza”, ma dello Stato Sociale non ne vuole neanche parlare.

“Sfera e Basta… quella musica, che schifo. Non è musica. Che poi che messaggio danno quelli là? Un messaggio sbagliato!”

E tu che messaggio dai?
“Di riscatto. Io comunico il riscatto, me la godo, faccio musica, cerco di non abbattermi anche se non è facile, anche io mi abbatto ogni tanto.”

Tutt’altro che abbattuto, ma coerente con il suo voler “bruciare il passato e ricominciare” dichiarato in altre interviste, la fenice Bugo è risorta dalle proprie ceneri, ed è rinata più infuocata ed energica che mai con questa vecchia / nuova versione di sé, grintosa e coinvolgente sul palco, accompagnato dalla sua band composta da Max Frignani alla chitarra, Michele Zanni al basso, Michele Marelli alla batteria.

Lo potrete vedere il 25 maggio al Monk di Roma (via Giuseppe Mirri, 35).biglietto 8 € + ddp (ingresso con tessera ARCI), info su www.monkroma.it

Il tour proseguirà in estate con altri appuntamenti live, questi i primi annunciati:

2 giugno a Madrid (Matadero),

7 giugno ad Agliana (PT) per il festival Giugno Aglianese,

30 giugno all’Eremo Club di Molfetta (BA),

14 luglio ad Ambria (BG) per l’Ambria Music Festival.

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