Mary e il fiore della strega – recensione del film

Mary e il fiore della strega – recensione del film

Appassionati dello Studio Ghibli unitevi tutti!

Arriverà finalmente in Italia, come evento speciale per una settimana, il nuovo film del regista di Arrietty e Quando c’era Marnie, Hiromasa Yonebayashi: Mary e il fiore della strega. Basato sul libro per bambini La piccola scopa, di Mary Stewart del 1971, Mary e il fiore della Strega è molto più che un film per bambini, è la prova del nove per capire se lo spirito dello Studio Ghibli continuerà nel neonato Studio Ponoc.

Mary e il fiore della strega - recensione del film

Dopo la chiusura del reparto produzione Ghibli, infatti, il regista Yonebayashi, insieme a molti colleghi, ha deciso di aprire un nuovo Studio per perpetrare lo spirito dello Studio Ghibli. “Le competenze e la mentalità che ho acquisito lì sono i miei tesori. Ora, con quei tesori racchiusi nel cuore, ho dato il massimo per realizzare questo nuovo film insieme al mio team.”

Il regista è sempre riuscito a portare sul grande schermo eroine coraggiose. Arrietty ha affrontato l’ignoto, in Quando c’era Marnie la protagonista ha affrontato la solitudine, e in questo ultimo film Mary dimostra che non serve la magia per essere coraggiosi, affrontando passato e presente.

Mary e il fiore della strega - recensione del film

Mary è una ragazzina dolce e volenterosa con un solo difetto: è molto goffa e ogni volta che si presta ad aiutare combina guai. La scoperta di una vecchia scopa, un fiore misterioso e lo smarrimento di un micino a cui si era affezionata, danno il via a un’avventura magica che farà crescere Mary facendole capire che il coraggio risiede in ognuno di noi.

Il film è sicuramente un riuscito esercizio di stile ma, come per la sua protagonista, la magia dello Studio Ghibli è soltanto momentanea. Nonostante i fondali dipinti a mano, l’evoluzione visiva dei disegni, apportata dal DOP Susumu Fukushi (Evangelion), ha disperso la magia fiabesca dello Studio Ghibli. Inoltre la storia per bambini lascia dietro di sé molti insegnamenti, ma non arriva al cuore degli adulti, come invece riuscivano a fare magistralmente i film di Hayao Miyazaki.

Mary e il fiore della strega - recensione del film

Un bel film per bambini che non annoierà i genitori.

Lo Studio Pocon è l’erede Ghibli? No. Non oggi.

Mary e il fiore della strega sarà in sala dal 14 al 20 giugno.



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