Nella stanza (insieme a te?)

Nella stanza (insieme a te?)

Di: Andrea Devis

 

Nella traccia che da il titolo al mio primo album, canto: nella stanza, insieme a te.

Ma non sono tanto sicuro che il concetto sia chiaro. Perché pur essendo colmo di ridondanti me e di altisonanti te, il disco non ha la pretesa di raccontare la mia vita in 49 minuti. Quindi, possono tutti sentirsi liberi di ascoltare questo debutto discografico senza sentirsi necessariamente presi in causa. Poi è ovvio: qualche riferimento a fatti realmente accaduti c’è, ma molte volte – sono sincero – ho il semplice ruolo di narratore.

E poi c’è la stanza. La stanza è l’universo, la vita, siamo noi. Le stanze sono capitoli, storie, parentesi che ci concediamo lungo il percorso. Io ho attinto soprattutto da lì, e in ognuna delle tredici canzoni ho raccontato di una stanza – a volte spoglia, impregnata solo di un ricordo, e altre volte talmente piena da farci desiderare di scappare altrove. Le porte delle stanze sono sempre aperte, le menti no.

Così me ne sono fregato totalmente delle mode e delle strategie, confezionando un album sincero. Ho scelto come primo singolo Dopo Di Te, power ballad dal retrogusto anni ottanta lasciata da parte dopo che nel 2012 mi era valsa una vittoria ad Area Sanremo come uno dei migliori emergenti italiani. Sentivo di dovere a quel pezzo ancora qualcosa, una possibilità concreta. L’abbiamo riarrangiata e ricantata, lasciandole quella doppia anima data dal vestito dance e dal testo melanconico. Il video è stato girato dalla giovane regista Giovanna Tralli, utilizzando vari set tra cui quello di una discoteca, dove tra un nutrito gruppo di gente divertita, ho cantato guardando fisso in camera concentrandomi solo sul testo e non su quello che mi stava succedendo attorno.

L’omaggio agli anni ottanta (e novanta) credo sia chiaro fin dalla copertina del disco, che ho disegnato facendomi un autoritratto sfacciatamente pop a tinte fluo. Però tra le tredici tracce che compongono Nella Stanza ci sono momenti decisamente più raccolti, come Ci Si Innamora Delle Persone Sbagliate, canzone nata da un mio aforisma di qualche tempo fa, rilanciatissimo sul web, a testimonianza del disagio sentimentale che imperversa tra le nuove generazioni.

Due le cover: Love Is All – mio mantra personale – che ho riletto allontanandomi dalla versione originale di Yanni, e poi This Day, con cui chiudo l’album, classico del re del gospel Edwin Hawkins, qui riproposto in una versione acustica nella quale mi sono avvalso delle voci dell’ensemble vocale Gospel ConFusion.

 

Nella Stanza è stato interamente prodotto, arrangiato e mixato da Edoardo Morelli, e masterizzato da Alberto Cutolo ai Massive Arts Studios di Milano.

Il 15 Giugno 2018 esce su iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/nella-stanza/1386081454 su Spotify e in tutti gli altri webstore.

Buon ascolto!

Bio:

ANDREA DEVIS

Andrea Devis (all’anagrafe Stefano Marchetti) è cantautore e vocal coach.

Nel 2003 è salito sul podio del Festival di Castrocaro e nel 2012 è stato invece premiato nell’ambito della manifestazione Area Sanremo come uno degli otto migliori artisti emergenti italiani.

Ha studiato negli Stati Uniti con il Maestro Seth Riggs: ideatore del metodo vocale “Speech Level Singing” e mentore di grandi voci come Prince, Annie Lennox e Stevie Wonder.  

Andrea Devis ha all’attivo, un album di classici gospel – pubblicato con l’etichetta Pongo Edizioni – dove rilegge insieme al suo ensemble vocale Gospel ConFusion alcuni tra i più celebri brani del genere.

Il 15 giugno 2018, esce in tutto il mondo il suo debutto solista: “Nella Stanza” arrangiato da Edoardo Morelli e masterizzato ai Massive Arts Studios di Milano da Alberto Cutolo (Mina, Franco Battiato, Pino Daniele…). Undici brani scritti di suo pugno e due cover, sfacciatamente sospesi tra il pop degli anni ottanta, l’elettronica e la black music.  

 

Nel Web:

Instagram: www.instagram.com/andreadevismusic

YouTube: www.youtube.com/andreadevismusic

Facebook: www.facebook.com/andreadevis

 

 

 


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