RisorgiMarche 2018: un mese di concerti da Pelù a Irene Grandi

RisorgiMarche 2018: un mese di concerti da Pelù a Irene Grandi

Di: Flaminia Camilletti

Sono passati quasi due anni dal sisma che ha colpito il centro italia e dimenticare quello che è successo potrebbe diventare una strada facile da percorrere. RisorgiMarche ripropone il suo festival anche per questo. Un mese di concerti e 80mila spettatori hanno fatto della scommessa dello scorso anno un grande successo ed è con lo stesso entusiasmo che Neri Marcorè rilancia questa seconda edizione.

Piero Pelù, Angelo Branduardi, Simone Cristicchi con GnuQuartet, Mario Biondi, Alex Britti, Clementino, Luca Carboni, Irene Grandi, Andrea Mirò, Paolo Belli & Big Band e le voci internazionali di Noa e Toquinho si esibiranno in un tour che inizierà il 1 Luglio per concludersi il 2 Agosto.

“Lo scorso anno RisorgiMarche è nato sulla base di un’idea che si è poi sviluppata in un progetto articolato – spiega Neri Marcorè, direttore artistico della manifestazione – quello di un festival diffuso nel territorio interessato dalle scosse sismiche che fosse al contempo occasione di incontro e di confronto tra tante persone provenienti da tutta Italia e locali, opportunità di rilancio turistico, necessità di tenere accesi i riflettori su zone a rischio di oblio da parte dei media e dell’opinione pubblica”

Realizzata con il sostegno della Regione Marche, RisorgiMarche è una produzione TAM – Tutta un’Altra Musica di Giambattista Tofoni, direttore esecutivo del Festival, che aggiunge “Come sempre, i luoghi si raggiungeranno a piedi o in bicicletta, lungo i sentieri e i percorsi che segnaleremo attraverso il nostro sito ed i nostri canali social.” Infatti tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito e avranno inizio alle ore 16:30 e i luoghi saranno tutti raggiungibili dopo aver percorso a piedi o in bicicletta da 3 a 6km.

Un mese intenso con una data ogni due/tre giorni. Si comincia con Piero Pelù il 1° luglio a Forca di Presta in provincia di Arquata del Tronto e poi Branduardi, Cristicchi,Mario Biondi e tanti altri. Il 31 Luglio ci sarà una festa a sorpresa in provincia di Amandola, per poi chiudere con Neri Marcorè il 2 agosto.

“C’è molto lavoro da fare per ricostruire, non soltanto in senso proprio,- aggiunge Marcorè- ma anche nel morale, nel tessuto connettivo delle comunità che hanno subìto il dramma del terremoto. Ci vorranno ancora tempo, impegno, pazienza, energia e risorse. RisorgiMarche non pretende di essere la soluzione ai problemi reali della gente, ma costituisce una base sulla quale potranno essere innestate altre iniziative virtuose, un esempio di come la società civile può dare il suo contributo – in parallelo al lavoro svolto dagli amministratori – sostenendo chi, giorno per giorno, affronta problemi pratici. L’esempio di come questo concetto possa tradursi in termini concreti è rappresentato da quello che abbiamo chiamato DopoFestival. Abbiamo chiesto ai sindaci dei comuni limitrofi o pertinenti alla zona in cui si svolgeranno i concerti di organizzare in paese l’opportunità di continuare a stare insieme: intrattenimento, mercatini, negozi aperti. Data la gran quantità di pubblico di passaggio, sarà una buona occasione di visibilità per le aziende colpite, per le attività commerciali e culturali del territorio. Ci sarà bisogno del sostegno e dell’incoraggiamento di tutti, perché l’obiettivo qui non è certo quello di prendere medaglie o sistemarsi la coscienza, bensì contribuire alla rinascita di un territorio a partire dalle persone che lo abitano, che per potersi riconciliare col passato, rielaborando perdite e dolore, hanno bisogno di vivere un presente dignitoso e immaginare e progettare un futuro sereno e ricco di opportunità”.

 


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