Girl – recensione del film di Lukas Dhont

Girl – recensione del film di Lukas Dhont

Arriva finalmente in Italia il vincitore del premio Caméra d’Or e della Palma Queer all’ultimo Festival di Cannes: Girl.

Come lascia presumere il titolo, il film segue le vicende di una ragazza, Lara, appassionata di danza classica appena arrivata in una prestigiosa scuola del settore. Un settore non troppo pacifico, quello della danza classica, ma il motivo del disagio della giovane Lara non è la cattiveria dei compagni/competitori. La sfida più grande che la giovane deve affrontare è riuscire a sopportare il proprio corpo. La ragazza è, infatti, nata in un corpo maschile.

Girl - recensione del film

L’inizio della storia di Lara lascia presumere una situazione familiare e scolastica al quanto facili e positive: i rapporti con i famigliari sono ottimi e nella nuova scuola nessuno sembra avere nulla in contrario se la giovane transessuale si cambi nello spogliatoio femminile. Tutti sembrano appoggiare Lara, ma il disagio di un corpo non appropriato, l’inizio delle terapie e il troppo stress a scuola portano la giovane a cadere in una crisi adolescenziale che ci sembra nostra e allo stesso tempo quasi incomprensibile.

Girl - recensione del film

Un affascinante opera prima che il regista Lukas Dhont ha voluto creare in onore di una giovane ragazza la cui storia l’aveva enormemente affascinato. “La mia ammirazione per lei fu istantanea. Il desiderio di raccontare la storia di un personaggio simile, giovanissimo, capace di sfidare la società in cui genere e sesso sono ancora inevitabilmente connessi, era enorme”.

Girl - recensione del film

Il giovane protagonista, Victor Polster, è riuscito a dar vita al personaggio di Lara in modo maturo ed eccelso. Guardandolo sembra quasi di scorgere una giovanissima Cate Blanchett, per la grazia dei suoi movimenti e la fisionomia molto simile ai lineamenti della pluripremiata attrice australiana.

La grazia con la quale Polster porta in scena Lara è pari solo a quella della regia di Dhont, che ci lascia entrare nel cuore della protagonista facendoci immedesimare alla perfezione con il suo disagio interiore.

Girl - recensione del film

Girl è un film delicato che, come altri prima di lui (Tomboy, They, Breakfast on Pluto), ci avvicina a una realtà che dovremmo considerare come assodata ma che spesso dimentichiamo o rifiutiamo di considerare.

Da vedere e far vedere.

L’opera prima di Lukas Dhont sarà nelle nostre sale dal 27 settembre.

 



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