Jack Savoretti, ‘Singing To Strangers’: ‘La colonna sonora romantica della mia vita’

Jack Savoretti, ‘Singing To Strangers’: ‘La colonna sonora romantica della mia vita’

Di Rossella Romano

“Il titolo di questo mio nuovo lavoro nasce grazie a mia figlia. Un giorno stava parlando con una sua amichetta che le ha chiesto: ‘Che lavoro fa tuo papà?’. Lei ha risposto: ’Non lo so esattamente, va in giro per il Mondo a cantare canzoni agli sconosciuti’. Ascoltando questa conversazione mi è venuto da sorridere: alla fine è proprio questo quello che faccio. Ne ho scritto un brano che è poi diventata la title track del disco”. Jack Savoretti racconta in conferenza stampa la genesi del suo nuovo album, “Singing to strangers”, in uscita il 15 marzo con l’entusiasmo e l’emozione di chi ci tiene a presentare al meglio un disco a cui tiene moltissimo. “E’ un album italiano cantato in inglese, ciò che ho sempre voluto fare”, dice Savoretti.
“Ogni canzone di questo lavoro è la scena di un film”, racconta ancora l’artista, “Questo disco è la colonna sonora della vita di un uomo diviso tra l’amore per la moglie e i figli e il dovere: prendere le valigie ed andare a suonare in giro. Un’eterna lotta alla quale ho aggiunto il romanticismo. Volevo scrivere un album romantico da tanto tempo. A differenza dei due dischi precedenti nei quali cercavo di combatterli, ho fatto pace con i miei demoni. Ho sempre pensato che la felicità potesse risiedere altrove, invece l’ho trovata stando fermo. Dopo cinque anni in tour, ho deciso di lasciare Londra per trasferirmi in campagna con la mia famiglia e sono rinato. Per tutti quelli dove abito sono l’italiano, anche se sono assolutamente inglese. Amo molto le mie radici italiane e registrare ‘Singing to Strangers’ a Roma ha amplificato la mia italianità: ad esempio saluto con i due baci sulla guancia e questo per gli inglesi è abbastanza atipico”, dice divertito Jack.

Mood italiano, dunque, che Jack ha fortemente ricercato scegliendo il Forum Music Village di Roma, studio di registrazione di Ennio Morricone: “Un luogo incredibile, trasuda storia. L’odore che hanno le sale e i tappeti blu ti fanno percepire un’atmosfera assolutamente fantastica. E Roma ti cambia, è una città che ti avvolge in maniera totalitaria. I miei musicisti sono arrivati scozzesi e sono andati via dei Marcello Mastroianni con i vestiti di lino e la Dolce Vita negli occhi. Mi sono ispirato alle atmosfere retrò, all’eleganza del passato: volevo che nelle mie canzoni si ritrovasse il groove dei 60s in connubio con la classe dei crooner accompagnati dall’orchestra. Ci sono echi di Serge Gainsbourg, c’è la Motown, c’è il soul”, dice Savoretti.

Ma non solo. Parlando di grandi cantautori, nel disco compare una traccia assolutamente singolare: “Touchy situation”, il cui testo appartiene a Bob Dylan, scritto negli anni 90.
“Ho avuto questa grandissima possibilità grazie al mio management. Si erano messi in contatto con i manager di Steve Earl, che ammiro moltissimo, per proporgli una collaborazione. Alla fine la cosa non è andata in porto. Per scusarsi il management Earl disse che era in possesso di una valigia piena di testi Bob Dylan risalenti agli anni 90 e se mi poteva interessare dargli un’occhiata. Ovviamente si! Poco dopo ricevo una mail da Dylan in persona che ha scelto due testi per me. Uno era abbastanza ostico, l’altro ha dato vita a ‘Touchy situation’. Ero emozionatissimo. Ho preso subito la chitarra e ho provato a creare una melodia. Ma non funzionava, cantavo in stile Dylan. Mia moglie, poi, mi ha suggerito di andare al piano: appena ne ho toccato i tasti mi si è accesa la scintilla. Ho mandato il provino ai suoi manager, ero molto teso ma la canzone alla fine è piaciuta e ne sono felice”.

Jack Savoretti a partire da aprile 2019 darà inizio al Tour “Singing To Strangers” che farà tappa in Italia con 3 date curate da Vivo Concerti. Il primo appuntamento a Padova il 16 aprile al Gran Teatro Geox, a seguire il 17 aprile al Fabrique di Milano e il 18 aprile all’Atlantico di Roma. Il tour proseguirà per tutta Europa toccando Olanda, Germania, Svizzera, Polonia, Inghilterra e Irlanda e si concluderà con una data evento il 31 maggio 2019 alla Wembley Arena di Londra. Ad aprire le date italiane la giovane e talentuosa Afra Kane, che Savoretti ha scovato grazie ai social network: “Ho trovato Afra su Instagram e mi ha colpito. Un talento eccezionale. Non amo i social ma sono un promotore di questi mezzi come vetrina per talenti. E’ molto brava, ha pochi follower e ne sono sconvolto. Andala a scoprire, non ve ne pentirete”, conclude il cantautore.


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