L’illusione della Fenice di Demetrio Varbaro: viaggio attraverso il tempo e lo spazio

L’illusione della Fenice di Demetrio Varbaro: viaggio attraverso il tempo e lo spazio

Titolo: L’illusione della Fenice
Autore: Demetrio Verbaro
Genere: Narrativa Contemporanea/Sci-fi
Casa Editrice: PubMe
Collana: Policromia
Pagine: 258
Codice ISBN: 9788833661759

A cura di Giacomo Bernisi

L’illusione della Fenice è il nuovo lavoro di Demetrio Verbaro, un romanzo di fantascienza ma anche un’opera incentrata su una complicata e intensa storia d’amore. Un racconto a cui si può dare corretta dimensione solo alla fine, quando si riuniscono i puntini in un disegno logico. Nel corso della narrazione è invece arduo trovare un significato pieno a ciò che accade; l’autore è infatti molto bravo nel tessere una rete di indizi e di suggestioni che spiazzano e confondono il lettore. Ciò che più colpisce delle tre storie di cui è composto il romanzo è l’attenta caratterizzazione dei personaggi, da Thomas, ragazzo “pieno di demoni interiori”, a Mary, misterioso anello di congiunzione tra tutti loro, da Amy, giovane avventuriera del cielo, a Lawrence Coein, brillante inventore della macchina del tempo. Personaggi che condividono i nomi e in alcuni casi il destino, personaggi che si muovono nel mare del tempo, che nuotano e annaspano, che vengono risucchiati dalle onde riemergendo su una sponda nuova, in un altro punto spazio-temporale. Il romanzo è un lungo viaggio all’interno della relatività del tempo, in cui all’inizio non si hanno le giuste coordinate per potersi muovere con sicurezza; è in fondo scopo dell’autore provocare sentimenti contrastanti nei confronti della vicenda narrata, e nei confronti dei protagonisti che fanno scelte forti, a volte incomprensibili. Le tre storie sembrano procedere su binari paralleli finchè non trovano il modo di convergere nell’atto finale, nel rendez-vous che seppur non consolatorio riesce a definire una situazione stabile, a mettere ordine nel caos. Mary è, nel corso della narrazione, l’unica avvisaglia di un filo rosso che lega indissolubilmente i destini di tutti, e come ogni nucleo pulsante brilla di una luce tutta sua, una luce che chiede di essere seguita e capita. L’illusione della Fenice è un romanzo difficile ma non per questo meno appassionante, in cui convivono profonde riflessioni sul tempo, attente analisi sul dualismo apparenza/realtà e struggenti relazioni d’amore, osteggiate dall’ineluttabilità del destino. Alla fine della storia non rimane che tirare quel filo rosso e ripercorre a ritroso ciò che si è letto e che in principio non si era capito fino in fondo; da abile narratore Demetrio Verbaro fornisce lentamente ogni tassello e indica in quale punto del mosaico andrà inserito, fino a mostrare un disegno dai variopinti colori, in cui il soggetto principale è la natura umana, colta in un tempo senza fine e in uno spazio senza limiti.

Contatti
https://www.facebook.com/Demetrio-verbaro-207147146120868/?fref=ts
https://www.instagram.com/demetrio.verbaro/?hl=it


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