Il sogno americano

Il sogno americano

Di Gionata

American Dream è un’espressione legata alla speranza di una vita migliore, ottenuta con la determinazione, il coraggio e il duro lavoro. Si sviluppa durante il XX secolo con la migrazione di popoli europei verso il nuovo mondo in cerca di fortuna.
Tuttavia i valori promossi dal sogno americano, durante la seconda metà del ‘900, perdono la loro considerazione positiva: la prosperità economica e un miglior tenore di vita vengono associati a una felicità fittizia, fatta di beni materiali.

In età contemporanea questo concetto può assumere un altro significato molto interessante.

Sono un cantautore 27enne nato e cresciuto in Toscana, che dall’adolescenza ha intrapreso il lungo e faticoso percorso del musicista.
La musica, che da sempre accompagna le varie civiltà, ci fa emozionare, ci aiuta ad esprimerci al meglio, ma dall’altro lato della medaglia si è sviluppata, nello scorso secolo, l’industria musicale: chi è intenzionato a fare questa professione, deve considerare tutti gli aspetti del suo progetto.
Proprio per questo motivo ho sentito l’esigenza di spostarmi e andare a vivere a Milano, in cerca di possibilità che, per forza di cose, non possono esistere in una piccola città provinciale.

Potremmo dire che Milano è diventata la mia America, la culla del mio progetto solista che porta il mio nome di battesimo, a enfatizzare la mia volontà di non perdere mai di vista chi sono e che cosa voglio.
C’è però il rischio di confondere la felicità con il benessere economico.
Far sì che la propria America sia un sogno pulito, vero, che viene da un’esigenza, da una pulsione forte, senza farla diventare una fissazione che dà tutto ma non dà niente è un pensiero di cui dovremmo tener conto per non dimenticare che le cose che facciamo le facciamo per passione, per stare bene.
L’America deve essere un luogo concettuale che aiuta a raggiungere degli obiettivi, senza però esserne schiavi.
È necessario essere svegli e avere rispetto in primis per sé stessi.

L’America è il domani che non tornerà più, scegliete bene.

BIO

Ex Violacida, a febbraio 2018 entra in studio per lavorare al suo primo disco solista, con la produzione artistica di Jesse Germanò (John Canoe) al Jedi Sound Studio di Roma.
Nato e cresciuto a Lucca si è trasferito nella metropoli milanese dove sperimenta la vita del fuorisede con altri tre coinquilini.
Le sue canzoni parlano, nemmeno a dirlo, di amori, litigi, serate e malinconia il tutto con un tocco di disincanto tipico della sua terra d’origine.
L’uscita del disco è prevista nell’autunno 2019.


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