Depeche Mode, al cinema ‘Spirits in The Forest’: sei fan e l’amore viscerale per una band culto

Depeche Mode, al cinema ‘Spirits in The Forest’: sei fan e l’amore viscerale per una band culto

Di Rossella Romano

I Depeche Mode hanno inconsapevolmente segnato, o addirittura cambiato, la vita di molti. Con le loro canzoni, i loro testi, le melodie, che hanno saputo cullare tanti in momenti difficili, colonna sonora di gioie e dolori. Una fede, un culto, fatti di concerti, di lunghe attese (che possono durare addirittura una settimana) per riuscire ad avere un posto in prima fila e guardare negli occhi, scuri e profondi Dave Gahan, che con i suoi movimenti sinuosi è ancora capace di provocare turbamenti. Per perdersi nelle note magistralmente suonate da Martin Gore, angelico nei suoi abiti bianchi, e da Andrew Flecher, statuario dietro alle sue tastiere.
La ‘Black Celebration’ che si è svolta al Waldbühne di Berlino durante il Global Spirit Tour 2017/2018 è stata immortalata dal regista visionario, nonché storico collaboratore dei Depeche Mode, Anton Corbijn.
Al cinema solo il 21 ed il 22 novembre, “Spirits in The Forest” non è solamente la cronaca di un live, ma un racconto di come sei vite si sono intrecciate con la musica di Gahan e soci.
Sei fan provenienti da parti del mondo differenti, con storie assolutamente diverse, conducono lo spettatore in un viaggio fatto di ricordi legati alla band e alle loro canzoni, fino al concerto nella capitale tedesca, in cui cantano tra la folla, l’uno accanto all’altro.
C’è il fotografo romeno che ha imparato l’inglese grazie ai testi dei Depeche, reperiti con fatica e dedizione; la giovane studentessa della Mongolia che vive con la nonna, fa la guida turistica per guadagnarsi da vivere e trova se stessa nelle melodie di quelle canzoni così cupe ma così confortanti. C’è il professionista brasiliano, che ha lasciato la sua terra d’origine oppressa dal regime dittatoriale e la sua famiglia per essere completamente se stesso e vivere la sua sessualità in totale libertà; la madre statunitense, a cui i medici avevano dato pochi mesi di vita, che durante la chemio ascoltava solo i Depeche Mode: lottando con tutta se stessa ha debellato il male. E ancora, la ragazza parigina che, a causa di un incidente, perse completamente la memoria ma non il ricordo dei brani cantanti da Dave Gahan, e infine il padre sudamericano, che con i suoi due bambini ha dato vita ad una cover band dei Depeche per sentirli più vicini, dopo la separazione che li ha portati a vivere in Stati differenti.
Sei esistenze comuni ma speciali allo stesso tempo.
Sei persone accomunate da un grande amore per la vita e per la musica dei Depeche Mode: fanno parte di una comunità costruita grazie al potere della musica, tanto varia per età quanto per provenienza geografica e stile di vita.
Lo spettatore vive la band da una prospettiva diversa, con gli occhi di chi possiede un amore viscerale per un gruppo che ha scritto un capitolo davvero importante della storia della musica. Ci si immedesima, si sorride e ci si commuove.
La musica, ovviamente, non passa in secondo piano, anzi. Viene esalta, viene spiegata, viene contestualizzata. E’ vissuta veramente, in maniera totale, come dovrebbe essere.
Lo dico grabde estimatrice del culto dei Depeche Mode: andate al cinema, sarà un viaggio bellissimo.


Tags assigned to this article:
cinemadepeche modenovembreSpirits in The Forest

Related Articles

Ryan Gosling direttamente a Cannes

Il debutto cinematografico del giovane e intenso attore americano Ryan Gosling, Lost River, sarà in concorso al Festiva de Cannes,

Steve McCurry Oltre lo sguardo, la recensione della mostra

Steve McCurry, americano di nascita ma cittadino del mondo per indole, è uno dei fotoreporter più ricercati, premiati ed ammirati

Verdena, parte il tour di Endkadenz Vol.2. Prevendite al via da oggi

Candidati al Premio Tenco come album dell’anno (Endkadenz Vol.1) e due pezzi come miglior canzone singola (Un po’ Esageri e

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.