Gianluca Grignani, un nuovo singolo e tanti progetti: ‘La fabbrica di plastica diventa realtà’

Gianluca Grignani, un nuovo singolo e tanti progetti: ‘La fabbrica di plastica diventa realtà’

 Di Rossella Romano

Un ritorno davvero atteso quello di Gianluca Grignani. Assolutamente rock, come nelle sue corde, e con tanti nuovi progetti in cantiere. A partire dal singolo “Tu che ne sai di me”, brano che sarà disponibile dall’1 gennaio e verrà trasmesso in anteprima su RTL 102,5 alla mazza notte del 31 dicembre, come ponte tra l’anno vecchio e il nuovo.
Due anni di scrittura intensa, sessanta brani nel cassetto e la voglia di mettersi di nuovo in gioco. Gianluca Grignani, elegantissimo, racconta nello splendido contesto dell’Armani Privè cosa lo aspetta nel suo futuro, a partire dal singolo in uscita:
“Tu che ne sai di me’ è una canzone nata al piano, non è una mia abitudine, sono un neofita del pianoforte. Ma sentivo la necessità di riproporre me stesso. E’ uscito il brano da dove riparto completamente. Riparto con un’etichetta, la falco a metà, sono distribuito da Sony ed ho uno studio, La Fabbrica di Plastica, in cui ho prodotto questo brano con l’aiuto di professionisti come Roberto Laghi, uno dei mix man più interessanti a parer mio del Metal. Il pezzo, infatti, tende ad avere un sound abbastanza atipico per il rock, caratterizzato da una batteria schiacciata, molto più heavy di quella che di solito si usa”, racconta il cantante
Tra i progetti di Grignani anche la produzione di nuovi talenti, una bella opportunità per chi desidera interfacciarsi con dei professionisti del settore : “ Lo studio non sarà solo il luogo in cui lavorerò i miei brani ma abbiamo intenzione di produrre anche artisti nuovi. C’è una mail : lafabbricadiplasticastudios@gmail.com dove si possono mandare i provini. Li vaglierò e valuterò chi mi interessa di più. Tutte queste cose fanno di me un Nuovo Grignani per la prima volta, anche se le canzoni rimangono la cosa più importante. Non nego che sto già pensando al secondo singolo, che ho già iniziato a produrre con Stefano Civetta, un’eccellenza della musica italiana, noto collaboratore degli Abbey Road studios di Londra”, dice Gianluca.
“Mettersi alla prova oggi con la musica vuol dire non fare ciò che è già stato fatto prima, soprattutto per me è importante mostrare che la musica non sia semplicemente immagine, ma ancora musica. Tutto questo diventa concreto con i progetti tra nuovo singolo, etichetta e studio. Per me è un momento molto importante, in cui cerco di fare di me quello che ho sempre desirato: la fabbrica di plastica diventa realtà, quel brano è stata una dichiarazione a me stesso più che agli altri, non volevo essere fagocitato da un sistema . Oggi più che mai la fabbrica di plastica per me è realtà”, prosegue il cantautore.
“Per me scrivere una canzone è come scalare una montagna in arrampicata libera, in continua ricerca della perfezione del passaggio preciso, l’unico che ti permette di procedere come se vedessi il risultato finale o la vetta. Sono sempre in costante bisogno della massima concentrazione, questa è la sensazione che provo da quando scrivo fino alla fine della produzione di un brano, di un disco. Può sembrare o suonare estremo appunto, ma è esattamente così per me. Ed ho scritto tanto, in una mattina ho scritto un disco intero”, afferma Gianluca Grignani.
E a proposito di dischi, il cantante ha in serbo la pubblicazione di tre album, il concept “Verde Smeraldo”:  “Il titolo di questa trilogia è legato molto alla mia infanzia, una storia che parte da là in fondo. Le canzoni sono legate l’una a l’altra tramite situazioni che ho vissuto. Volevo intitolare gli album con il nome dei brani, ma ho cambiato idea stamattina”, racconta ancora l’artista.

Per quanto riguarda Sanremo, l’artista afferma che il Festival non è tra i suoi piani, ma che quel periodo vedrà la pubblicazione speciale di uno dei suoi lavori: “Per i 25 anni di Destinazione Paradiso usciranno, per Universal, un vinile e una versione digitale in spagnolo dell’album. E’ un regalo che mi viene fatto. Potevo non pubblicizzarlo, ma mi sembrava giusto farlo”.
E si conclude con i live: “A breve faremo sapere le date, inizieremo da Milano e concluderemo a Roma, Saranno una manciata di date in acustico, 5 o 6.  Io, da solo, con la chitarra. Dopo di che lanceremo un importante evento in elettrico”, termina Gianluca Grignani.



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